indietro

I COORDINATORI SI RITROVANO

Roma, 25 e 26 settembre: secondo incontro nazionale dei Coordinatori al prelievo e al trapianto di organi e tessuti. Si discuterà dei risultati raggiunti, delle prospettive future, della qualità e della sicurezza.

25/09/2002
Si è aperto oggi, presso l'aula Pocchiari dell'Istituto Superiore di Sanità (viale Regina Elena 299) il Secondo Incontro Nazionale dei Coordinatori al Prelievo e al Trapianto di organi e tessuti. Presenti il Ministro della Salute, Prof. Girolamo Sirchia, il Presidente dell'Istituto Superiore di Sanità,Prof. Enrico Garaci, il Direttore del Centro Nazionale Trapianti, Dr. Alessandro Nanni Costa, il Coordinatore del Centro Interregionale per i Trapianti del Centro Sud, Prof. Raffaello Cortesini, e il Coordinatore ai trapianti della Regione Lazio, Prof. C. Casciani. Organizzato dal Centro Nazionale Trapianti, in collaborazione con il Centro Interregionale per i Trapianti del Centro-Sud e con il Centro Regionale per i Trapianti della Regione Lazio, l'incontro costituisce un'importante occasione per fare il punto sullo stato dell'arte e sulle prospettive future del settore trapianti e sull'applicazione della legge 1 aprile 1999 n. 91. Nelle molteplici sessioni di studi programmate, si inizia con quelle dedicate all'organizzazione del sistema dei prelievi e dei trapianti in Italia, in cui saranno illustrati i modelli organizzativi regionali e locali e il ruolo del coordinatore locale nell'ambito del processo di donazione-prelievo-trapianto, per proseguire con quelle dedicate all'ottimizzazione del processo di donazione, al ruolo della comunicazione nei trapianti, alla presentazione dei diversi programmi di carattere nazionale (il programma pediatrico, il trapianto d'intestino, gli indicatori di qualità del sistema trapianti, le banche dei tessuti). Le sessioni di lavoro saranno precedute da due workshop precongressuali, uno dedicato al ruolo degli infermieri nel processo donazione-trapianto e l'altro al processo di miglioramento della qualità nella donazione d'organi. Il tema della qualità è, accanto a quello della sicurezza, uno degli aspetti su cui si è maggiormente concentrato il lavoro del Centro Nazionale Trapianti nell'ultimo anno, con la raccolta dei dati relativi alla sopravvivenza degli organi trapiantati, che ha confermato il livello d'eccellenza dei trapianti effettuati nel nostro Paese, e l'elaborazione di Linee guida per l'accertamento della sicurezza del donatore d'organi. Oltre che ad illustrare questi risultati, l'incontro dei coordinatori sarà anche occasione per presentare gli obiettivi e le linee di lavoro future, tra cui la stesura delle carte dei servizi e l'attuazione di piani particolareggiati per quelle regioni che presentano maggiori difficoltà nel reperimento di organi e, di conseguenza, nell'offerta di trapianti con conseguente squilibrio rispetto alle regioni più virtuose.
torna su