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I nostri lutti.

Pier Gaetano Bellan, ci ha lasciati.

26/09/2011
Piero era Iscritto dal 1977. Oltre ad essere impegnato nel suo gruppo comunale di Galbiate, per tre mandati, negli anni 90, ha guidato l’associazione e il suo sviluppo con entusiasmo, dedizione e professionalità. Ricordiamo il grande contributo che ha dato per lo sviluppo in Italia della cultura della donazione e del trapianto come diritto del cittadino ad essere curato. Di seguito alcuni momenti del suo mandato: 1990 Il 29 aprile 5.000 aderenti, provenienti da tutta Italia, sfilano per le vie di Roma, dal Colosseo a Piazza San Pietro, dietro uno striscione con su scritto: ”In silenzio, insieme per la vita” . Scopo della manifestazione la protesta silenziosa per il ritardo dell’approvazione della nuova legge per i trapianti. Il 21 luglio stipula della convenzione con la seconda Università degli Studi di Roma per l’istituzione di un Corso di perfezionamento in “Trapianti di organo” e bando di concorso per n. 5 premi di studio (di cui 1 destinato ai trapianti pediatrici) per laureati in medicina e chirurgia per attività di perfezionamento nel campo dei prelievi e dei trapianti di organo. 1991 Il 7 giugno nel corso di una conferenza stampa presso l’Hotel Nazionale di Roma il presidente nazionale Pier Gaetano Bellan denuncia che nel 1990 sono morte oltre 600 persone in attesa di trapianto e che sono stati effettuati 287 prelievi a fronte della disponibilità di 1.136 potenziali donatori. Viene lanciata una raccolta di firme per una proposta di legge di iniziativa popolare per superare le lacune della legge n. 644 del 1975. 1993 Il 30 aprile, l’1 e il 2 maggio si svolge a Brescia il convegno internazionale “Unità europea nei trapianti di organi,: leggi ed esperienze a confronto”, organizzato dalla Sezione provinciale di Brescia e dal Consiglio Regionale della Lombardia su incarico dell’A.I.D.O. Nazionale. 1995 Il 15 giugno il presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro riceve una delegazione di partecipanti all’VIII Assemblea Nazionale dell’ A.I.D.O. (Fiuggi 15-17 giugno). Nel corso dell’incontro afferma: ”Grazie, grazie molto per avere iniziato, perché vuol dire aver aperto una strada. Grazie, perché vi muovete su un piano di generosità, su un piano di solidarietà, su un piano di questo denominatore comune umano, che dovrebbe essere per ciascuno di noi, a cominciare dal sottoscritto, di assoluta chiarezza. L’augurio che io faccio per la vostra assemblea è un augurio che faccio a ciascuno di noi: di essere capaci di raccogliere questa vostra testimonianza, perché voi rappresentate molto, ma soprattutto, incarnate molto, che è molto di più che parlare. É molto di più”. 1996 Il 23 aprile una delegazione associativa deposita in Cassazione 102.386 firme raccolte in tutta Italia per una proposta di legge di iniziativa popolare dal titolo “Modifica dell’art. 6 della legge 2 dicembre n. 644 del 1975: Disciplina dell’obiezione al prelievo di parte di cadavere a scopo di trapianto terapeutico. Norme a tutela del rispetto delle dichiarazioni di volontà del cittadino in materia".
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