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IL COSTO DI UN TRAPIANTO DI FEGATO

Oscilla tra i 107mila e i 118mila euro. Il primo modello di valutazione del costo di un trapianto in Italia, presentato al Workshop di San Miniato (PI).

18/07/2002
E' stata presentata, nel corso del workshop New and Hot in Liver Transplantation, che si è tenuto nei giorni scorsi a San Miniato (PI), la prima analisi economica del processo di erogazione della cura per il trapianto di fegato. L'analisi, che ha avuto luogo presso l'Unità di Trapiantologia Epatica dell'Ospedale Cisanello di Pisa ed è stata condotta da un team multidisciplinare supportato da Novartis, ha avuto lo scopo di mettere a punto un modello di valutazione dei costi di questa prestazione sanitaria al fine di verificare l'impatto economico del trapianto e quello della gestione clinica del paziente che lo ha subito. Lo studio che ha preso in considerazione 4 anni di attività - tra il gennaio 1997 e il dicembre 2000 - è stato condotto su un totale di 252 trapianti in 235 pazienti (17 di loro sono stati ritrapiantati). I costi presi in considerazione sono stati: i costi "specializzabili", cioè direttamente imputabili al trapianto di fegato (lo staff medico, la diagnostica, l'unità di terapia intensiva, i farmaci, gli interventi terapuetici post operatori), i costi generali dell'Unità di Trapiantologia epatica (la sala operatoria, le utenze, gli ammortamenti delle apparecchiature) e i costi generali dell'Ospedale. I risultati hanno dimostrato che il costo di un paziente trapiantato e vivente oscilla tra i 107 mila e i 118 mila euro. Questo costo comprende il costo del trapianto puro che si aggira tra i 76mila e gli 84 mila euro a secondo dell'anno considerato. Sul costo complessivo del trapianto, i costi "specializzabili" incidono per l'80%, i costi generali dell'Unità di Trapiantologia Epatica peril 10%, mentre i costi generali dell'Ospedale incidono per il 10 %. "Il trapianto di fegato, afferma Franco Filipponi, direttore dell'Unità di Trapiantologia Epatica dell'Ospedale di Cisanello - è una procedura chirurgica molto complessa e ha un gosso impatto sui costi dell'Ospedale. Grazie alla collaborazione di Novartis è stato possibile realizzare un'analisi precisa delle performance mediche del nostro centro in relazione al consumo di risorse sanitarie al fine di identificare strategie di gestione che abbassino i costi di questo intervento mantenendo inalterari i risultati clinici". "L'individuazione dei costi - afferma Nanni Costa ,direttore del Centro Nazionale Trapianti - e la definizione di modelli per il loro calcolo, sono argomento di grande importanza per la razionalizzazione del sistema trapianti. A tal fine è fondamentale la ricerca di strategie di gestione che consentano il controllo dei costi, mantenendo e migliorando la qualità dei risultati clinici. Il lavoro condotto dall'Unità di Trapiantologia Epatica di Franco Filipponi va esattamente in questa direzione". (vipas)
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