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IL FUTURO DEI TRAPIANTI IN UNA DOLCE IDEA

Lo zucchero filato produce dolci copie di vasi sanguigni. Jason Spector del NewYork-Presbyterian Hospital e Leon Bellan della Cornell University lo raccontano al New Scientist.

01/03/2009
Lo zucchero filato potrebbe rivelarsi una semplice modalità per nutrire muscoli o organi con i nutrienti essenziali e l'ossigeno, affermano medici Statunitensi. L'appiccicoso groviglio di fibre può essere usato come stampo per far sviluppare una rete vascolare artificiale all'interno di tessuti realizzati con la bioingegneria. L'utilizzo di tessuto ingegnerizzato per far crescere parti del corpo in laboratorio, ha reso possibile riparare ginocchia danneggiate, trachee e perfino, nei conigli, il pene. Ma i progressi nella direzione della realizzazione di organi più complessi sono stati frenati dalla difficoltà di imitare la complessa rete vascolare che pervade i tessuti. Senza reti di capillari che possano connettersi al sistema circolatorio del corpo, un tessuto complesso non può ricevere i nutrienti necessari, o liberarsi efficacemente delle scorie. Una dolce idea Adesso Jason Spector del NewYork-Presbyterian Hospital e Leon Bellan della Cornell University sono riusciti a trovare una soluzione semplice. Tutto è cominciato quando essi hanno notato che lo zucchero filato ha una intricata struttura non dissimile alla rete capillare. Bellan e i suoi colleghi hanno posto un batuffolo di zucchero filato in uno stampo antiaderente e vi hanno versato sopra un mix di resine polimeriche che induriscono dopo un giorno. Quindi hanno dissolto lo zucchero usando acqua e alcool per ottenere un cubo di materiale solido attraversato da una rete di canali. Utilizzando un microscopio elettronico hanno mostrato che i canali erano simili per dimensioni alla reale rete di capillari, ampi da 1 a 100 micrometri con alcune centinaia di micrometri tra i canali. Carne e sangue Per mostrare che il sangue poteva fluire con facilità attraverso il materiale, i ricercatori hanno pompato sangue di ratto marcato con una sostanza fluorescente, attraverso la rete di canali. Adesso i ricercatori stanno lavorando alla realizzazione di forme utilizzando una resina biodegradabile mista a cellule di un particolare tessuto, e rivestendo i canali di queste forme con cellule di vasi sanguigni. Man mano che le cellule crescono, la resina biodegradabile dovrebbe gradualmente scomparire lasciando un modello di tessuto artificiale con la sua propria rete di vasi sanguigni. Quando questi tessuti saranno impiantati nel corpo, il chirurgo potrebbe connetterlo allo stesso sistema circolatorio del corpo, garantendo che anche larghi impianti rimangono sani. Questa tecnica apre la strada alla costruzione di tessuti sintetici tridimensionali, e infine potrebbe essere il primo passo verso la costruzione di organi artificiali, ha detto Bellan al New Scientist. Di Colin Barras Da New Scientist Trad. Mirella Mancuso http://www.newscientist.com/article/dn16599-cotton-candy-makes-sweet-blood-vessel-copies.html
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