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IL RENE DI UN RAGAZZO EBREO A UNA BAMBINA PALESTINESE

Ucciso in seguito all'attentato di un terrorista palestinese a Tel Aviv

24/09/2002
Una bambina palestinese di 7 anni, che vive in un piccolo villaggio presso Gerusalemme Est, potrà continuare ad avere una vita normale grazie al rene donato da un ragazzo ebreo scozzese di 17 anni , morto giovedì scorso nell'attentato su un autobus a Tel Aviv. Assieme a lui sono rimasti uccisi il kamikaze, militante di Hamas e altri cinque israeliani." Non abbiamo parole per ringraziare la famiglia di Jonathan" - hanno detto i parenti della bambina - che aspettava da due anni un rene per il trapianto "Per noi quella famiglia ebraica, così generosa, sarà parte della nostra famiglia. Vivremo come fratelli". I genitori di Jonathan, che hanno fatto a tempo a raggiungere Tel Aviv prima che il figlio morisse hanno dichiarato:"Era un altruista. Per questo abbiamo acconsentito al prelievo. Non abbiamo chiesto a chi fossero destinati gli organi. Del resto, non aveva la minima importanza. Jonathan era studente di un collegio rabinico, a Glasgow, e si era recato a Tel Aviv per turismo. Un episodio di altruismo che ha brevemente squarciato la desolazione in cui Israeliani e Palestinesi sono precipitati dopo due anni di intifada. (vipas)
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