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IL TRAPIANTO IN CRONACA (1)

Roccella Jonica: dializzato si offre per xenotrapianto California: il trapianto della discordia Roncade: torna dall'Australia per donare il rene al fratello

10/02/2002
Roccella Jonica (Reggio Calabria). Francesco Fragomeni da anni aspetta un trapianto di rene. Pur di porre fine alla schiavitù della dialisi e ai vari problemi che questo trattamento comporta, si dice disposto a tutto, anche a trasformarsi in cavia per un eventuale xenotrapianto , in via sperimentale, del rene prelevato da un maiale. Al giornalista della Gazzetta del Sud che lo ha intervistato spiega: "Mi è stato detto, di recente, in alcuni ospedali del Nord che la sperimentazione nel campo degli xenotrapianti sta andando avanti e che finora il rene del maiale trapiantato nelle scimmie non ha provocato nessun problema di rigetto. Ebbene, anche se seste una sola possibilità su un milione di sopravvivere, sono pronto a fungere da cavia e ricevere così un rene di maiale. D'altra parte so che recentemente il Vaticano ha dato parere favorevole ai trapianti di organi degli animali all'Uomo. Io sono pronto. Di continuare a fare dialisi non ne posso più: anche per qualche giorno, di questo passo, ci rimetto ugualmente la pelle". California. Un uomo di 31 anni, condannato a 14 anni di carcere è stato salvato grazie ad un trapianto di cuore. E' la prima volta che un carcerato riceve un trapianto cardiaco e la notizia ha scatenato le ire dei 500 pazienti californiani in attesa di trapianto. Sul giornale Los Angeles Times, l'editorialista Steve Lopez ha scritto:" C'è da chiedersi se qualche cittadino rispettoso delle leggi e in regola con le tasse abbia tirato l'ultimo respiro, mentre il nostro amico in cella otteneva una seconda possibilità". Una sentenza della Corte suprema nel 1976 ha stabilito che non concedere ogni tipo di assistenza medica necessaria ad un detenuto costituisce una violazione della legge. Roncade (Treviso) E' già rientrato a Cardiff in Australia, dove ha famiglia e lavora da circa 40 anni, il signor Biasetto, che nelle scorse settimane ha donato un rene al fratello. Per quest'ultimo è ricominciata una vita che credeva di aver perduto:" Solo chi ha visto prima scomparire e poi riapparire la propria esistenza - racconta al giornalista de Il Gazzettino - può comprendere quello che sto provando. Non ci sono parole sufficienti per spiegarlo. E' stata una sensazione indescrivibile per entrambi". (vipas)
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