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IN FRIULI-VENEZIA GIULIA, A VENTI ANNI DALLA MORTE LE CELEBRAZIONI IN RICORDO DI GIORGIO BRUMAT

FONDATORE DELLA DOB NEL 1971 E DELL’AIDO NEL 1973

22/06/2021

“L’insegnamento di Giorgio Brumat, il fondatore nel 1971 della DOB (Donatori Organi Bergamo), poi nel 1973, ancora a Bergamo, dell’AIDO, Associazione Italiana Donatori Organi, oggi divenuta Associazione Italiana per la Donazione di Organi, tessuti e cellule), è tuttora di estrema attualità. Giorgio è stato una di quelle persone inviate dalla Provvidenza, che Papa Francesco definisce i Santi della porta accanto”.

Con queste parole la Presidente Nazionale di AIDO, Flavia Petrin, ha ripreso quanto espresso dal celebrante don Domenico Zannier, Parroco di Valvasone, coadiuvato da don Bruno Rinaldi, nel corso dell’Omelia della Santa Messa che ha avuto luogo a Valvasone, in provincia di Pordenone, in occasione dei 20 anni dalla morte di Brumat, avvenuta improvvisamente a Bergamo, dove viveva da molti anni, il 19 giugno del 2001.

Brumat, ha proseguito la Presidente Nazionale AIDO “si è speso per gli altri, soprattutto per le persone fragili e sofferenti, senza mai risparmiarsi, sino alla fine della sua vita. Grazie al dono, da lui fortemente raccomandato quando era in vita, delle sue cornee, due persone hanno riacquisito la vista e oggi vivono potendo godere della luce e della bellezza del mondo”.

La registrazione della Santa Messa è disponibile online sul sito e sul profilo facebook di AIDO nazionale e di AIDO Pordenone. Alla funzione, assieme alla Presidente Nazionale di AIDO, Flavia Petrin, hanno partecipato gli altri componenti della Giunta di Presidenza Nazionale, le Presidenti di AIDO Friuli-Venezia Giulia, Marilaura Martin, e delle Sezioni Provinciali di Pordenone, Federica Tonin, di Udine, Ivano Tortul e di Trieste, Paolo Furlan. Presenti molti altri volontari aidini della regione, oltre al sindaco di Valvasone Arzene, Markus Maurmair, all’assessore alla Cultura di Valvasone Arzene, Ilenia Teccolo e al direttore del Centro Regionale Trapianti del Friuli-Venezia Giulia, Roberto Peressutti.

In precedenza la Giunta di Presidenza Nazionale dell’AIDO si era riunita a Udine. Per l’occasione, interpellata da giornali e tv locali e nazionali, la Presidente Petrin ha ricordato i dati emersi nel corso della riunione di Giunta, ospite dell’hotel cittadino Ramandolo: “Sono venti i donatori effettivi in Friuli-Venezia Giulia dal gennaio 2021 ad oggi, contro i 21 dell’intero 2020. I trapianti realizzati quest’anno sono ben 44 ed erano 55 quelli effettuati lo scorso anno”. Da sottolineare che è la prima volta in 48 anni di storia AIDO che la Giunta Nazionale si riunisce a Udine, e questo è avvenuto peraltro dopo i lunghi mesi della pandemia. “È – ha aggiunto la Presidente Nazionale Petrin – anche la prima seduta in assoluto in presenza della Giunta di presidenza eletta a novembre dello scorso anno”. Insomma, un incontro beneaugurante avvenuto nella capitale del Friuli-Venezia Giulia.

Flavia Petrin, presente l’intera Giunta, ha incontrato il sindaco di Udine Pietro Fontanini e il direttore del Centro regionale trapianti del Friuli Venezia Giulia, Peressutti. E se Fontanini ha ricordato “la generosità che caratterizza da sempre il popolo friulano anche nel campo della donazione di organi, confermata costantemente dai dati anche quelli resi noti oggi”, il direttore Peressutti ha lodato l’attività che Aido svolge in questa regione “sotto la preziosa guida della presidente regionale Marilaura Martin”.

Intense le due giornate in terra furlana, guidate dall’attenta regìa dell’Amministratore nazionale AIDO, Daniele Damele, che ha accompagnato la Giunta ad un altro bellissimo e interessante incontro: quello con il sindaco di Valvasone, paese natale di Giorgio Brumat, che ancora fanciullo si trasferì poi a Gradisca d’Isonzo a causa della morte improvvisa del giovane papà.

A Valvasone il sindaco Maurmair, accompagnato dall’assessore alla cultura Ilenia Teccolo, ha accolto gli ospiti con grande disponibilità, accompagnandoli con una dotta illustrazione della prestigiosa storia del paese. Il sindaco ha citato, fra l’altro, una meravigliosa ode a Valvasone scritta da Pier Paolo Pasolini, che aveva insegnato in anni giovanili in questo incantevole borgo della pianura friulana, dove il tempo sembra essersi fermato per custodire le parti più nobili e a misura di persona.

Altre informazioni della storia e delle enormi ricchezze culturali di Valvasone si leggono all’indirizzo  https://www.medioevoavalvasone.it/ospitalita/

Dopo avere rivolto, a nome dell’Amministrazione comunale di Valvasone Arzene, il grazie all’AIDO e alla sua Giunta per questa importante testimonianza di affetto del suo illustre concittadino Giorgio Brumat, il sindaco Maurmair, al termine della Messa, ha guidato un corteo, al quale hanno partecipato Fiorella Bernabei, già Presidente Regionale AIDO Friuli-Venezia Giulia, Daniela Mucignat, già Consigliera Nazionale AIDO, e  numerosi soci AIDO insieme con alcuni cittadini. Il corteo si è diretto alla parte opposta della piazza della chiesa, dove ha deposto, insieme con la Presidente Petrin, una corona d’alloro alla lapide che ricorda il luogo natìo di Brumat.

La presenza dell’AIDO nazionale a Udine è stata caratterizzata dalla proiezione di una immagine serale del logo AIDO in grandi dimensioni, favorevole alla donazione di organi, sulla facciata dell’hotel Ramandolo che, così divenuto per alcuni giorni, “Casa AIDO”, non ha mancato di destare lo stupefatto interesse di tante persone che passavano sulla via.

 

Allegate: alcune foto della giornata della Giunta Nazionale AIDO a Udine e Valvasone per celebrare la memoria del fondatore Giorgio Brumat.

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