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ISMETT, eseguito il 100° TRAPIANTO DI CUORE.

03/06/2012
Sono 101 i trapianti eseguiti a ISMETT dall’avvio del programma di trapianto di cuore ad oggi. Inoltre sono stati impiantati dalla fine del 2010 ad oggi ben 14 cuori artificiali di ultima generazione, ovvero Sistemi di Assistenza Ventricolare (VAD - Ventricular Assist Device) in grado di sostituire temporaneamente la funzione cardiaca sostenendo il circolo sanguigno e garantendo ai pazienti una buona qualità della vita in attesa di un cuore nuovo. L’ISMETT si conferma punto di riferimento anche per la qualità degli interventi. Ad un anno dal trapianto la curva di sopravvivenza è dell’84,6 per cento, sovrapponibile a quella dei migliori centri trapianti d’Europa. Il programma di cardiochirurgia e trapianto di cuore è stato avviato nell’ottobre del 2004 ed è supportato già da alcuni anni proprio da un programma di Assistenza Meccanica Ventricolare (VAD). L’assistenza meccanica ventricolare a lungo termine è concepita soprattutto per la necessità di far fronte al grosso numero di pazienti in lista di attesa per trapianto che non possono aspettare più a causa del peggioramento della malattia. I VAD di ultima generazione sono costituiti da pompe centrifughe miniaturizzate, totalmente impiantabili all’interno della gabbia toracica del paziente. “Il traguardo dei 100 trapianti di cuore, con l’eccellente sopravvivenza a distanza -sottolinea il dr Michele Pilato, Responsabile del Programma di Cardiochirurgia e Trapianto di Cuore di ISMETT - è un risultato ottenuto grazie al contributo ed alla dedizione di un team multidisciplinare composto da chirurghi, cardiologi, anestesisti, infermieri ed altro personale sanitario”. Il paziente che ha ricevuto il cuore n. 100 trapiantato in ISMETT è proprio il primo a cui era stato impiantato un cuore artificiale di ultima generazione. L’uomo, un paziente della provincia di Catania di 58 anni affetto da una cardiomiopatia dilatativa primitiva, è stato trapiantato lo scorso 1 maggio e lo scorso week end è stato dimesso da ISMETT. Il paziente ha vissuto per un anno e mezzo grazie a questo Sistema di Assistenza Ventricolare che gli ha permesso di attendere i lunghi tempi delle liste d’attesa e di condurre una vita “quasi” normale. Prima dell’impianto del VAD, infatti, l’uomo non era più in grado camminare, respirare autonomamente, fare qualsiasi sforzo fisico anche minimo. In totale dall’inizio dell’attività in ISMETT sono stati realizzati 1261 trapianti, di questi: 779 sono trapianti di fegato (comprensivi di 101 da vivente e 14 combinati fegato-rene); 264 di rene (comprensivi di 128 da vivente e 8 combinati rene - pancreas); 91 di polmone (comprensivi di 1 combinato fegato-polmone); 101 di cuore (comprensivi di due trapianti combinati cuore-rene); 4 di pancreas. “Stiamo sempre più combinando nuove tecnologie, come organi artificiali e terapie cellulari, per curare pazienti che necessitano di trapianto - spiega Bruno Gridelli, direttore ISMETT - Il centesimo trapianto di cuore in un paziente che per un anno e mezzo e vissuto con un cuore artificiale è un esempio di queste strategie innovative oggi disponibili per i pazienti che afferiscono all’Istituto Mediterraneo”.
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