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ITALIA: PRIMO TRAPIANTO DI INTESTINO SU BIMBO

L'intervento eseguito all'Ospedale di Bergamotra il 22 e il 23 aprile scorso.

03/05/2006
Il primo trapianto di intestino in Italia su un bambino di meno di dieci anni - effettuato undici giorni fa agli Ospedali Riuniti di Bergamo in collaborazione con il Centro Trapianti di fegato e intestino multiviscerale dell'ospedale Maggiore Policlinico di Milano - e' stato presentato oggi nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, l'assessore alla Sanita', Alessandro Ce', il direttore dell'Unita' di Chirurgia 3* e dei Trapianti, Michele Colledan, oltre ai direttori generale e sanitario del nosocomio orobico, Carlo Bonometti e Marco Salmoiraghi. A ricevere un nuovo organo - come ha spiegato il dottor Colledan, direttore dell'e'quipe che ha operato il piccolo paziente - e' stato un bambino privo della quasi totalita' dell'intestino tenue a causa di un problema insorto in eta' neonatale e costretto da allora ad essere nutrito esclusivamente per via venosa, un sistema questo che produce pero', a lungo termine, gravi complicanze. ''Si e' trattato di un intervento molto delicato - ha aggiunto Colledan - soprattutto per la preparazione che necessita e per l'alta professionalita' di chi deve poi seguire il paziente nel decorso post-operatorio. Il bambino sta bene, ha iniziato ad alimentarsi anche in modo naturale (oggi si e' mangiato di gusto un panino con il prosciutto); contiamo che tra poco tempo possa tornare a mangiare esclusivamente in modo naturale''. Il piccolo, ricoverato fino a venerdi' 28 aprile presso la Terapia Intensiva Pediatrica diretta dalla dottoressa Daniela Codazzi, e' ora affidato alle cure dell'e'quipe pediatrica diretta dal dottor Giuliano Torre. ''Si tratta di un intervento straordinario, grazie all'altissima professionalita' del prof. Colledan e dei suoi collaboratori, con i quali mi congratulo - ha sottolineato il presidente Formigoni - ma non di un caso isolato, che conferma che il Sistema Sanitario Lombardo e' a livelli di eccellenza in questo campo e in grado di conseguire primati non solo in Italia ma anche in Europa''. Formigoni ha indicato i fattori di successo delle politiche regionali delle Giunte regionali da lui guidate da 11 anni a questa parte: l'investimento sulla formazione continua di medici e infermieri, l'ammodernamento delle strutture ospedaliere con quasi 3 miliardi di euro, l'acquisto di nuove tecnologie e, infine, la decisione di coprire per intero i costi della trapiantologia (655 interventi nel 2005). ''In Lombardia - ha concluso Formigoni - siamo insomma riusciti a trasformare in realta' la nostra convinzione secondo cui il trapianto e' vita e la persona umana un valore assoluto per il quale vale la pena impegnarsi al massimo''.
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