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L’Europa delle donazioni.

Tre pazienti trapiantati grazie a donazione organi da Malta.

24/09/2012
Tre pazienti italiani in lista d’attesa trapiantati grazie a una donazione di organi avvenuta a Malta. La donazione rientra nell’accordo di collaborazione siglato lo scorso novembre tra il Centro regionale trapianti della Sicilia, l’Ismett e il Ministero della Salute de La Valletta e si inserisce nell’ambito di un protocollo d’intesa stipulato dal Governo maltese e il Centro Nazionale Trapianti, per iniziative di collaborazione nei settori della formazione e dell’assistenza ai pazienti nel campo dell’insufficienza terminale d’organo e dei trapianti. L’intesa italo-maltese prevede che organi come il polmone, il cuore, il fegato e il pancreas non utilizzati a Malta siano inviati al CRT Sicilia, identificato da parte del Centro Nazionale Trapianti (CNT) come la “Porta italiana per i Paesi del Mediterraneo” e quindi incaricato di ricevere organi da Malta. Il CRT, dopo i necessari accertamenti, procede ad assegnare gli organi ricevuti in base alla normativa italiana e regionale. Il donatore era un giovane di 22 anni deceduto in seguito a un incidente stradale avvenuto il 13 settembre scorso a La Valletta. Arrivata la segnalazione al CRT, il Coordinamento operativo ha attivato le procedure per il prelievo degli organi e la relativa assegnazione in base alla lista di attesa. I polmoni sono stati assegnati all’Ismett, e trapiantati su una donna di 45 anni. Fegato e cuore sono stati inviati a Roma: il fegato è stato trapiantato al Policlinico Tor Vergata su un uomo di 47 anni in regime “Meld>30” ovvero in urgenza clinica nazionale. Il cuore è stato trapiantato al San Camillo Forlanini, su una donna di 30 anni. Con la donazione del giovane sono in tutto sei i trapianti eseguiti a Palermo grazie a donazione di organi avvenute a Malta. “L’impegno profuso dall’Italia nelle attività di cooperazione con i Paesi dell’area del Mediterraneo - afferma Il direttore del CNT, Alessandro Nanni Costa - ha registrato, con i trapianti eseguiti in Sicilia e nel Lazio, un ottimo risultato all’interno dell’accordo bilaterale tra i due paesi nell’ambito della promozione sanitaria. L’asse Italia -Sicilia -Malta - conclude il direttore del CNT - è in grado di aumentare il pool di donatori a livello nazionale e ha consentito di rispondere alle urgenze come dimostrano i trapianti eseguiti nelle scorse ore”. (ASCA)
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