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L’ASSEMBLEA ELETTIVA DELL’AIDO NAZIONALE CONCLUDE UN LUNGO LAVORO DI RINNOVAMENTO DELL’ASSOCIAZIONE IN TUTTA ITALIA

I lavori, coordinati da un centro operativo di Bergamo, si sono svolti con collegamento da remoto

04/11/2020

Si è svolta nei giorni 30 e 31 ottobre e 1° novembre, con un esito organizzativo e di partecipazione straordinari, l’Assemblea Elettiva 2020 per il rinnovo del Consiglio Direttivo Nazionale. Non avrei mai immaginato che, avendo dovuto decidere il 15 ottobre di optare per la modalità “da remoto” (come imposto dalle norme sanitarie in vigore), fosse possibile, in circa quindici giorni, organizzare la modalità a distanza sia per le parti di dibattito sia per quelle elettorali. Invece è successo. Merito della bravura della coordinatrice Francesca Boldreghini, Direttore Comunicazione AIDO Nazionale, e di una squadra eccellente di responsabili nei diversi ambiti: dal bravissimo Riccardo Arpaia, Presidente provinciale di Rimini ed esperto informatico, a Marzia Taiocchi, segretaria dell’AIDO Lombardia, da Andrea Romboli che ha fornito la sua appassionata e competente assistenza tecnica, a tutta la Segreteria Nazionale, e tante altre persone che qui mi è impossibile ringraziare perché l’elenco sarebbe troppo lungo.

Un grande merito va anche ai delegati che hanno risposto con impegno, accettando di partecipare alle prove tecniche e di sviluppare le loro competenze sul tema tramite lo studio della guida pratica, così da rendere possibile, al momento del voto di un impegnativo ordine del giorno, una partecipazione totale.

Tornerò ancora, in futuro, su alcuni aspetti di questa Assemblea che andranno meglio approfonditi e spiegati, ma oggi possiamo dire che AIDO ha dato una dimostrazione di forza, di resistenza, di elasticità e di capacità di camminare anche in situazioni molto difficili, quali quelle vissute in questo terribile 2020. Tutto il territorio ha risposto in modo magnifico, dai Gruppi comunali alle Sezioni provinciali, dalle Regioni fino alla conclusione per certi aspetti storica dell’Assemblea Nazionale di quest’anno.

Un ringraziamento particolare lo voglio riservare all’amico Leonida Pozzi, Presidente per decenni dell’AIDO Lombardia, oggi impegnato ancora intensamente nella vita associativa di AIDO. Cito, per fare un esempio, la Direzione Editoriale di Prevenzione Oggi-AIDO e recentemente il lavoro per la valorizzazione della figura di Giorgio Brumat, fondatore della nostra Associazione, la cui salma sarà presto traslata, proprio grazie all’iniziativa di Pozzi, nel Famedio del cimitero monumentale di Bergamo. Leonida Pozzi, nonostante non sia più un ragazzino e nonostante sia ormai ampiamente maggiorenne anche nella vita da trapiantato, ha presieduto l’Assemblea Elettiva, anticipata dall’Assemblea Straordinaria che ha “confermato” con un plebiscito lo Statuto approvato nel gennaio 2020, con il piglio del giovane, con sicura fermezza e competenza.

Grazie lo voglio dire anche al neo presidente dell’Emilia Romagna, Mauro Marchiani, che ha coordinato una eccellente Commissione per la redazione di un ricco Documento di indirizzo che sarà il nostro punto di riferimento e l’ispirazione operativa per il prossimo quadriennio.

Sono state giornate memorabili, che lasciano una testimonianza pienamente positiva sullo stato di salute dell’AIDO e che hanno permesso la costituzione di un nuovo Consiglio Nazionale (l’insediamento è previsto il 14 di questo mese) ricco di persone giovani e di persone con esperienza, ma tutte entusiaste e pronte a portare il proprio contributo sociale, operativo e affettivo alla diffusione della cultura della donazione. Quella vera, concreta, che è scelta di vita. Quella di AIDO.

Flavia Petrin
Presidente AIDO Nazionale

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