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L'AVVENIRE DEI TRAPIANTI

Quello della testa entro un secolo. Lo ha affermato il professor Jan Lerut nel corso di un seminario a Pisa.

25/01/2006
"Entro questo secolo potremmo assistere al primo trapianto di testa. Gia' ci stanno lavorando studiosi statunitensi, cinesi e giapponesi". Lo ha detto il professor Jan Lerut, gia' presidente della Societa' Europea dei Trapianti d'Organo, in una conferenza alla Scuola Superiore Sant'Anna a Pisa. "Il trapianto di testa non e' un problema puramente tecnico, anche se molto complesso, ma soprattutto bioetico. Un uomo con la testa di un altro non sara' piu' lo stesso. Sara' un uomo con una personalita' completamente diversa". Il professor Lerut ha fatto il punto sui trapianti ad oggi, dicendo che la sostituzione degli organi ha rappresentato una eccezionale svolta per l'umanita'. Per la prima volta un uomo muore diverso da come e' nato. Il momento piu' importante e' stato il trapianto di cuore, che ha dimostrato che questo organo non e' il centro dell'uomo come sempre si era creduto. Infatti, un uomo con un cuore nuovo, non cambia di personalita' come accadrebbe con il trapianto della testa. Il professor Lerut, docente all'Universita' Cattolica di Lovanio, ha poi detto che in questo secolo, che con tutta probabilita' sara' segnato dal trapianto della testa, si avra' un grande impulso del trapianto di piu' organi nella stessa persona, dello sviluppo dello xenotrapianto (e cioe' organi prelevati dagli animali, in primo luogo il maiale), degli organi artificiali e della ingegneria genetica. "Il problema grande e' che sono pochi i chirurghi che effettuano trapianti e che sono troppo pochi gli organi a disposizione davanti a un numero sempre crescente di persone bisognose di organi nuovi. Il fatto e' che si vive di piu' e quindi gli organi da prelevare sono sempre piu' vecchi. Si vive di piu' per merito della medicina". Il professor Lerut ha espresso grandi parole di compiacimento per l'attivita' che sta svolgendo l'Italia nel campo dei trapianti non lesinando apprezzamenti per l'impegno che sta dimostrando con risultati concreti il Centro Nazionale Trapianti dell'ISS, diretto da Alessandro Nanni Costa. (vipas)
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