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L'INCONTRO CON IL PRESIDENTE NAPOLITANO

Una delegazione di pazienti trapiantati e di famiglie di donatori è stata ricevuta presso il Salone delle Feste, Palazzo del Quirinale, Per A.I.D.O. presente il Vice Presidente Gabriele Olivieri.

06/05/2009
Palazzo del Quirinale, 5 maggio 2009 Ringrazio il Professor Fazio per avermi proposto, in rappresentanza del governo, questo incontro e per avermi dunque dato la possibilità di passare questo breve tempo con tutti i protagonisti della grande impresa, in cui voi tutti siete impegnati, di salvezza di vite umane in pericolo: autorità, studiosi, operatori, associazioni e famiglie. Sono contento che ci siano qui tante belle famiglie, compresi i più piccoli, coi quali mi complimento per avere resistito al supplizio dei discorsi: famiglie donatrici e famiglie di beneficiari e persone – ne abbiamo ascoltato una - che hanno potuto ottenere questo dono. Sono molto colpito da quello che ho sentito: avete raccontato gli sforzi straordinari che si compiono e i risultati straordinari che si ottengono nel nostro paese. Il Professor Fazio ha detto: “Abbiamo una buona sanità in Italia”. Sappiamo che questa non è una affermazione tanto pacifica, perché sembra quasi che per non chiudere gli occhi - e non li dobbiamo chiudere - dinanzi ai punti deboli ed anche ai punti oscuri che esistono nel nostro sistema sanitario si debba mettere sotto accusa il sistema sanitario nel suo complesso. In Italia la sanità buona è infinitamente più forte e più ricca della mala sanità (con la quale naturalmente bisogna confrontarsi e fare i conti). Ritengo che questa Italia della donazione e del trapianto sia parte significativa di una realtà più grande, quella dell’Italia della solidarietà che si esprime in tutte le sue forme e nelle circostanze più diverse e rappresenta un grande motivo di fierezza e di fiducia per il nostro paese.
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