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L'Italia dei trapianti fa scuola in Europa.

Nanni Costa, è stato invitato a illustrare le nuove opportunità per incrementare la donazione di organi, tessuti e cellule.

22/12/2011
L’esperienza Italiana in tema di donazione di organi, tessuti e cellule come uno dei punti di riferimento per l’Unione Europea: questa la motivazione con la quale il direttore del Centro Nazionale Trapianti, Alessandro Nanni Costa, è stato invitato a illustrare le nuove opportunità per incrementare la donazione di organi tessuti e cellule al Workshop “Voluntary and unpaid donation of tissues and cells”, che si è tenuto nei giorni scorsi a Bruxelles. Il workshop è stato organizzato dal Committee on the Environment, Public Health and Food Safety (ENVI) del Parlamento Europeo. La presenza del direttore del CNT è un riconoscimento importante al lavoro dell’Italia e della sua rete trapiantologica che, negli ultimi anni, è balzata ai primi posti tra i paesi europei per qualità dei processi di trasparenza, di vigilanza e di sicurezza, per numero di donatori di organi e al primo posto per la donazione di tessuti e cellule. Il nostro Paese ha assunto un ruolo di guida in alcuni importanti progetti europei. L’esperienza acquisita negli anni dal CNT nell’elaborare un sistema di raccolta dati che sia non solo uno strumento di monitoraggio della rete trapiantologica, in termini di qualità e efficienza, ma anche un servizio trasparente per tutti i cittadini ha sicuramente giocato un ruolo fondamentale nell’attribuzione della leadership di questi progetti. Uno dei successi più rappresentativi è il coordinamento dello European Registry on Organs, Cells and Tissues (EUROCET), un database accessibile on line a tutti gli Stati Membri; EUROCET raccoglie e pubblica tutti i dati ufficiali aggiornati su donazioni e trapianti di cellule e tessuti; l’elenco delle Banche dei tessuti, dei Centri di raccolta e quelli di reclutamento dei donatori di cellule staminali emopoietiche, dei Centri autorizzati al trapianto di staminali emopoietiche, delle Banche del cordone ombelicale, dei Centri per la donazione di sangue cordonale, dei Centri per la procreazione assistita e la ricerca sulle cellule riproduttive. Il Centro Nazionale Trapianti ha guidato anche il progetto “Vigilance and Surveillance of Substances of Human Origin (SOHOV&S) con l’obiettivo di accompagnare i Paesi Membri dell’UE nell’introduzione di sistemi di vigilanza e sorveglianza nel settore dei tessuti e delle cellule, usate sia a scopo trapiantologico che per la procreazione medicalmente assistita, come stabilito dalla Direttiva Europea n. 23 del 2004. L’esperienza del SOHOV&S ha portato al più ambizioso progetto NOTIFY, svolto in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità, un’iniziativa globale a cui il CNT partecipa come attore principale, volta a creare un database che raccolga gli eventi avversi su organi, tessuti, cellule e cellule riproduttive e il management degli stessi in modo da facilitare il confronto tra gli esperti. L’ultimo progetto europeo in ordine di tempo in cui il CNT ha un ruolo fondamentale è la Joint Action “Achieving Comprehensive Coordination in ORgan Donation throughout the European Union (ACCORD)”.
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