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La Apple permetterà di registrarsi come donatori di organi tramite una App

L'azienda di Cupertino ha stipulato un accordo con un’organizzazione no profit per far sì che i possessori di iPhone possano diventare donatori usando una semplice App

06/07/2016

Secondo quanto riportato da un comunicato comparso sul sito dell’azienda di Cupertino, la Apple ha stipulato un accordo con l’organizzazione no profit Donate Life America per far sì che i possessori di iPhone possano iscriversi come donatori usando una semplice applicazione.

Si tratta in particolare della App Salute che verrà aggiornata contestualmente all'imminente upgrade di sistema iOS 10, attraverso la quale in poche semplici mosse gli utenti potranno dare il proprio assenso alla donazione dei propri organi in caso di decesso, e la dichiarazione verrà inviata direttamente al Registro Nazionale dei Donatori gestito da Donate Life America.

David Fleming, presidente e amministratore delegato di Donate Life America, ha dichiarato: "In media, ogni ora negli Stati Uniti una persona muore in attesa di un trapianto d'organo, perché la domanda di trapianti supera di gran lunga l'offerta disponibile di organi, e un donatore può salvare fino a otto vite. Grazie alla collaborazione con Apple stiamo rendendo più facile per le persone venire a conoscenza della donazione di organi, e semplificando la procedura. Si tratta di un enorme passo in avanti che contribuirà a salvare vite umane".

A sua volta Jeff Williams, direttore operativo di Apple, ha detto: "La missione di Apple è sempre stata quella di creare prodotti che trasformino la vita delle persone. Con l'applicazione Salute aggiornata, stiamo offrendo educazione e consapevolezza sulla donazione di organi, e rendendo più facile che mai la registrazione. Si tratta di un processo semplice che richiede solo pochi secondi, e potrebbe contribuire a salvare fino a otto vite. Insieme a Donate Life America, siamo entusiasti di offrire questa nuova funzione agli utenti di iPhone negli Stati Uniti con iOS 10".

Anche l’amministratore delegato di Apple, Tim Cook, ha ricordato come il tema sia particolarmente sentito nell’azienda riferendosi a quando il fondatore Steve Jobs era in attesa di un trapianto di fegato nel 2009. Jobs morì poi di cancro al pancreas a ottobre 2011, a 56 anni.

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