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La Società Italiana Trapianto di Cornea (SITraC) premia Diego Ponzin, direttore di Fondazione Banca degli Occhi del Veneto Onlus.

Medaglia d’oro conferita alla prima Banca degli Occhi in Italia per il lavoro svolto nel campo della donazione e trapianto di tessuti oculari, e nella ricerca.

05/03/2013
In occasione del XVII congresso nazionale, che si è tenuto a Bari dal 21 al 23 febbraio scorsi, la S.I.TRA.C. - Società Italiana Trapianto di Cornea – ha consegnato la Medaglia d’oro al merito al Dott. Diego Ponzin, Direttore di Fondazione Banca degli Occhi del Veneto Onlus. La S.I.Tra.C. è l’importante associazione scientifica che riunisce i maggiori esperti italiani nel campo delle malattie della cornea, e nel trapianto. Ha per scopo il favorire lo scambio di informazioni ed esperienze riguardanti le tecniche chirurgiche e parachirurgiche, le terapie mediche e i risvolti sociali del trapianto di cornea. IL PREMIO La Medaglia d’oro al merito è stata conferita al dottor Diego Ponzin, Specialista in Oftalmologia e direttore di Fondazione, per il fondamentale contributo apportato nel campo dell’eye banking e per lo sviluppo di progetti di ricerca innovativi per combattere le malattie della vista. La Fondazione è la più importante struttura in Italia e in Europa per la raccolta e la distribuzione di tessuti oculari per trapianto. Fondazione è anche un Centro di Ricerca sulle cellule staminali dell’occhio: è in grado di distribuire lembi di cellule staminali epiteliali corneali ricostruiti in laboratorio, per risolvere malattie oculari non curabili con il solo trapianto di cornea. Dal 2002 ad oggi, ad oltre 200 persone è stato ricostruito l’epitelio corneale con cellule staminali autologhe, preparate nei laboratori di Fondazione. Nell’assegnare la Medaglia d’Oro, Massimo Busin, presidente S.I.Tra.C, afferma: «Il più prestigioso riconoscimento viene attribuito quest’anno al dott. Ponzin, per l’instancabile attività in ambito clinico e nella ricerca, e per la competenza e l’esperienza acquisite nel campo delle malattie corneali e della superficie oculare. Egli, nell’arco di un ventennio, ha portato la Banca degli Occhi del Veneto ad essere la più importante a livello europeo, un esempio nel mondo per organizzazione e per spirito di ricerca». Nel ricevere il premio, Diego Ponzin Direttore di Fondazione, commenta così questo importante riconoscimento: «In 25 anni di storia, Fondazione Banca degli Occhi, per lungo tempo unica Banca degli Occhi presente in territorio nazionale, ha affiancato la Società Italiana Trapianto di Cornea, accompagnandone lo sviluppo e sostenendo i chirurghi nella risoluzione delle malattie corneali curabili con il trapianto. Nel ritirare questa Medaglia, a nome di Fondazione, intendo ringraziare in primo luogo la generosità delle famiglie dei donatori, che ogni anno danno il loro assenso alla donazione dei tessuti oculari dei loro cari. Inoltre, il mio e nostro riconoscimento va al prezioso lavoro e all’eccellente organizzazione della Rete Regionale Trapianti, cui questa medaglia è dedicata, e a tutto lo staff di Fondazione». L’ingegner Giovanni Mazzacurati, Presidente di Fondazione, nel fare proprie le parole di Ponzin, aggiunge: «Trovo che questo riconoscimento sia testimonianza del grande lavoro svolto da Fondazione. L’impegno di squadra condiviso da ciascuno, giorno dopo giorno, ha reso possibile raggiungere, in questi 25 anni di attività, risultati eccellenti e in costante miglioramento rispondendo al bisogno di salute dei cittadini». «Ed è proprio il lavoro d’equipe a fare la differenza» commenta il dottor Giampietro Rupolo, Coordinatore Regionale per i Trapianti del Veneto. «Il lavoro congiunto di medici e infermieri di tutta la rete regionale – spiega Rupolo – è una componente fondamentale per ottenere risultati così importanti. Ringrazio il dottor Ponzin per averci dedicato questa medaglia, il Veneto si conferma una regione estremamente sensibile al tema della donazione di organi e tessuti con una rete di professionisti che ogni giorno rinnova il proprio impegno con grande dedizione e umanità». DONAZIONI E TRAPIANTI 2012: BILANCIO POSITIVO Anche il 2012 si è chiuso registrando una tendenza positiva: i tessuti selezionati da Fondazione Banca degli Occhi soddisfano circa il 45% delle richieste di trapianto in Italia. Le donazioni sono in linea con il 2011 (un anno record, con oltre 4.400 tessuti raccolti). Nel 2012 sono stati raccolti ben 4.275 tessuti - 3.833 nel Veneto, 345 nel Friuli Venezia Giulia, 97 in altre regioni -. A fronte di un buon andamento delle donazioni, è migliorato sensibilmente il dato sui trapianti: nel 2012 sono state 2.767 le persone che hanno riscoperto la gioia di vedere grazie al trapianto di cornea. L’incremento dei trapianti (2.681 nel 2011) è stato possibile grazie a nuove tecniche chirurgiche (come la cheratoplastica endoteliale, trapianto selettivo che prevede la sostituzione dello strato più interno della cornea, lasciando intatta la parte superficiale dell’occhio), e alla microchirurgia, grazie alla quale Fondazione è arrivata a preparare tessuti per trapianto spessi solo 50 millesimi di millimetro. Parallelamente, cresce anche il numero dei tessuti inviati per trapianti all’estero: nel 2012 sono stati complessivamente 578, un dato che testimonia la forte collaborazione esistente tra Fondazione e i Centri fuori del confine nazionale, sia in Europa (Regno Unito, Spagna e Portogallo, Germania, Svizzera, Grecia, Danimarca, Albania, Romania, Serbia, Paesi Bassi), fino al Medioriente e all’Africa (anche nell’ambito di missioni umanitarie).
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