indietro

La Toscana leader in Europa delle donazioni di organi.

Ogni milione di abitanti ci sono 40 donatori, in Italia soltanto 21,6.

12/09/2011
La Toscana è la regione dove il rapporto tra donatori d'organi e abitanti risulta essere il più elevato rispetto ai singoli Paesi. Questa l'indicazione che emerge dall'ultimo rapporto mondiale sui trapianti curato da Rafael Matesanz, direttore dell'Organizzazione spagnola per il trapianti (Ont) per conto del Consiglio d'Europa. Il documento conferma la Spagna nella posizione (che occupa dal 1992) di Paese leader a livello mondiale con un numero di donatori deceduti per ogni milione di abitanti pari a 32. L'Italia, nel suo insieme, raggiunge quota 21,6, mentre la Toscana arriva a 40. “In Toscana - spiega all'Ansa Matesanz - esiste un fenomeno che non si verifica in nessun altro Paese”. A fronte dei 'numeri' registrati in Toscana, “alcune regioni meridionali arrivano solo a 5 donatori”. Se tutti si comportassero come i toscani, il Paese leader sarebbe l'Italia. “Il riconoscimento del Consiglio d’Europa mi riempie di soddisfazione e di orgoglio, e voglio condividerlo con tutti coloro – operatori, cittadini, volontari – che hanno contribuito al raggiungimento di questi risultati”. Ha dichiarato l'assessore regionale al diritto alla salute Daniela Scaramuccia. In Italia, il divario tra regione e regione è molto ampio: se alcune regioni del nord si avvicinano al livello toscano, ci sono regioni del sud che arrivano solo a 5 donatori per milione di abitanti. Nel primo semestre 2011, la Toscana ha registrato 69,7 donatori segnalati su un milione di abitanti (il dato italiano è di 33), 42,7 procurati (Italia 17,3), 37,3 effettivi (Italia 15,8), 31,9 utilizzati (Italia 14,9). Il dato toscano, quindi, è più che doppio della media nazionale. Per quanto riguarda i singoli organi, questo è il confronto tra il primo semestre 2011 e il periodo corrisponedente dell’anno precedente. Trapianti effettuati da donatori della regione Toscana: Rene: 1° semestre 2010, 63; 1° semestre 2011, 76. Fegato: 47 nel 2010, 51 nel 2011. Cuore: 6 nel 2010, 10 nel 2011. Pancreas: 8 nel 2010, 5 nel 2011. Polmone: 5 nel 2010, 6 nel 2011. Intestino: 0 nel 2010, 1 nel 2011. In Toscana, i tempi di attesa medi stimati per i pazienti in lista continuano ad essere inferiori rispetto a quelli medi nazionali: rene: 2 anni e mezzo in Toscana, 3 la media nazionale; fegato: 6 mesi in Toscana, 2 anni media nazionale; cuore: 15 mesi in Toscana, quasi 2 anni e mezzo media nazionale; polmone: poco meno di un anno in Toscana, 1.8 anni la media nazionale; pancreas: 2 anni e mezzo in Toscana, oltre 3 anni media nazionale. “Se la Toscana è regione leader in fatto di trapianti – dice ancora l’assessore Scaramuccia – questo si deve al convergere di tanti fattori. Prima di tutto alla generosità dei toscani, ai donatori che in vita hanno manifestato la volontà di donare gli organi dopo la morte, e alle loro famiglie, che hanno saputo trasformare il dolore in un gesto di grande generosità. Un grazie anche alle associazioni che si adoperano per diffondere sempre più capillarmente la cultura della donazione. Una buona parte del merito va poi al Centro regionale dei trapianti, coordinato dal dottor Giuseppe Bozzi, che sta gestendo al meglio, in una logica di rete, l’attività delle strutture di prelievo e trapianto di organi, tessuti e cellule su tutto il territorio regionale. Al dottor Bozzi e a tutti i professionisti che operano nel settore della donazione e del trapianto va il mio sincero ringraziamento”.
torna su