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Le nuove frontiere della donazione.

Dal “vivente” al “samaritano”: vantaggi e rischi delle strade alternative per fronteggiare la carenza di organi.

26/10/2010
Milano, 26 ottobre 2010 - Ore 11,30 Palazzo dei Giureconsulti - Sala Terrazzo Piazza Mercanti 2 Donare un organo a un parente o a uno sconosciuto è una pratica ancora rara in Italia, anche se la legge lo consente, con alcuni paletti. Ma quali sono gli elementi sociali e solidaristici che stanno dietro a questo genere di donazione? Si può affermare che esiste un “diritto a donare”? Quali sono le recenti disposizioni in materia? L’esperienza internazionale ha dimostrato che l’incentivazione dei programmi di trapianto da donatore vivente deresponsabilizza le strutture sanitarie coinvolte nel reperimento degli organi da cadavere poiché la donazione diventa un problema delle famiglie e dei malati. Se ne discute in occasione dell’uscita del libro “Santi o schiavi? Problemi e prospettive della donazione di organi da vivente”, a cura di Franco Filipponi, con Paolo de Simone e Davide Ghinolfi, edizioni Baldini Castoldi Dalai Editori. Interverranno all’incontro: Franco Filipponi Direttore del Dipartimento di Trapiantologia Epatica, Epatologia, Infettivologia e della U.O.C. Chirurgia Generale e Trapianti Fegato dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana Alessandro Nanni Costa Direttore Centro Nazionale Trapianti Vincenzo Passarelli Presidente Nazionale A.I.D.O. Anna Maria Bernasconi Presidente A.N.E.D. Modera Riccardo Renzi - Editorialista Corriere della Sera Per informazioni alla stampa: Noesis Comunicazione Samanta Iannoni, Angela Zeverino Tel. 02.83105108 Email: angela.zeverino@noesis.net
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