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LEGGE SUI TRAPIANTI: UN AGGIORNAMENTO SUI DECRETI

Sono in dirittura di arrivo alcuni decreti attuativi previsti dalla legge n.91/99.

08/06/2002
La legge del 1° Aprile 1999, n.91, sulle "Disposizioni in materia di prelievi e di trapianti di organi e tessuti" prevedeva l'emanazione di 12 decreti attuativi. Fino ad oggi ne sono stati emanati 4. Questi hanno hanno riguardato le modalità della raccolta dell'espressione di volontà alla donazione e la disciplina del periodo transitorio previsto dall'articolo 23; la nomina della Consulta Nazionale Trapianti; la nomina del Direttore Generale del Centro Nazionale dei Trapianti (CNT) e l'assegnazione di borse di studio per il personale Medico. Altri due decreti, poi, sono stati attuati senza emanazione. Il primo stabilisce l'attivazione del sistema informativo dei trapianti; il secondo fissa l'obbligo dei centri di riferimento regionali e interregionali di trasmettere al CNT le loro liste di attesa. Recentemente, poi, la Conferenza Stato-Regioni e il Ministero della salute si sono accordati su alcuni atti, di prossima pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, che prevedono l'implicazione delle Regioni per la loro emanazione. Essi riguardano lo "Schema di decreto del Ministro della Salute in materia di criteri e di modalità per la certificazione dell'idoneità degli organi prelevati al trapianto, di cui all'art. 14, comma 5, della L.1 aprile '99, n.91 (su questo schema la CSR ha espresso parere favorevole. Si attende l'emanazione del D.M.)"; l'"Accordo sui requisiti delle strutture idonee ad effettuare trapianti di organi e di tessuti e sugli standard minimi di attività di cui all'art. 16, comma 1, L. 1 aprile '99 n.91"; la "Proposta di ripartizione dei fondi di cui all'art. 21, comma 1, L. 1 aprile 1999, n.91 (su questo schema la CSR ha espresso parere favorevole. Si attende l'emanazione del D.M.)"; la "Proposta del Ministro della salute di ripartizione dei fondi di cui agli art. 10, comma 8, 12, comma 4, 16, comma 3, e 17, comma 2 della legge 1 aprile 1999 n.91 (su questa proposta la CSR ha espresso parere favorevole. Si attende il D.M.)"; l'"Accordo per l'individuazione del bacino di utenza minimo, riferito alla popolazione" che comporta l'istituzione dei centri interregionali per i trapianti ai sensi dell'art. 10, comma 2, L 1 aprile 1999, n.91; e l'"Accordo sulle Linee guida per il trapianto renale da donatore vivente e da cadavere". Sono, in fine, in preparazione tre decreti: uno sulla esportazione/importazione di organi, un altro sulla tariffazione delle attività di trapianto ed un terzo sulla regolamentazione della iscrizione di cittadini italiani a liste di attesa estere. Tali materie, comunque, sono già regolamentate. I suddetti decreti rappresentano, pertanto, solo aggiornamenti di normative attualmente in vigore. Enrico Artesi
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