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MEDICO PAGA IL VIAGGIO PER PRELEVARE UN FEGATO

Un chirurgo del Policlinico di Bari ha pagato i biglietti aerei e il taxi per l'intera équipe diretta all'Ospedale "San Camillo" di Roma per prelevare un fegato, necessario per un trapianto su un un uomo in fin di vita.

25/04/2002
Un comportamento ammirevole quello del dottor Pasquale Ricci, che constatata l'indisponibilità dell'aereo militare, impegnato in altra operazione, e della cassa del Policlinico, ha anticipato la somma per pagare i biglietti del volo di linea Alitalia Bari-Roma e del taxi che ha portato l'equipe del Centro trapianti di fegato di Bari a prelevare il fegato di una donatrice deceduta all'Ospedale "San Camillo" di Roma. Il fegato, trapiantato nelle ore successive, ha salvato la vita a un paziente di cinquanta anni ricoverato al Policlinico di Bari per una epatite fulminante. Soddisfazione è stata espressa dal Prof. Lupo, responsabile del Centro trapianti di fegato di Bari: "Si è trattato di una piccola prova di efficienza e di organizzazione in una regione - l'unica in Italia - in cui il 118 non esiste ancora, dato che è il 118 che normalmente deve fare fronte a queste situazioni. Alla situazione di emergenza si è potuto far fronte grazie ad una catena di persone di buona volontà che si sono messe a disposizione e grazie alla sensibilità dei parenti della donatrice". Da parte dell'Azienda Sanitaria nessun commento, salvo la promessa del rimborso. (vipas)
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