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MILLE TRAPIANTI DI FEGATO ALLE MOLINETTE DI TORINO

Lusinghiero traguardo per l'équipe del Prof. Mauro Salizzoni. Il trapiantato numero mille è fratello dell'uomo che per primo fu operato nel 1990 a Torino.

01/11/2002
L'ospedale Molinette di Torino ha raggiunto il 31 ottobre scorso il traguardo del millesimo trapianto di fegato. Per una singolare coincidenza la persona che ha ricevuto il millesimo trapiantato, è il fratello dellŽuomo che dodici anni fa aprì la strada dei trapianti di fegato a Torino. Infatti il primo trapianto di fegato nel Centro delle Molinette, diretto dal Prof. Mauro Salizzoni, risale al 10 ottobre del 1990. Nel commentare l'avvenimento Salizzoni dice: "Il mio primo pensiero va ai familiari di tutte le persone che hanno donato il loro fegato sano. E' grazie a loro se tutto questo è stato possibile, se oggi ci sono mille persone vive, sane che conducono una vita normale". Per quanto riguarda le tecniche utilizzate, in dieci casi si è ricorsi a quella del trapianto da persona vivente, effettuando il prelievo di una parte di fegato da un donatore e trapiantandola poi su un ricevente affetto da cirrosi. Negli altri casi è stata utilizzata la tecnica di trapianto da donatore cadavere. In 31 casi si è ricorsi alla tecnica della divisone del fegato (split liver). In quattro casi è stata usata la tecnica "domino", nella quale viene trapiantato il fegato prelevato da un paziente affetto da una particolare patologia, l'amiloidosi, su un secondo ricevente. In quattro casi è stato necessario effettuare una resezione epatica per ridurre il volume di fegato trapiantato. In tre casi è stato effettuato un trapianto combinato fegato-rene, uno dei quali su un paziente in età pediatrica. Gli interventi sui bambini sono stati quindici. L'età media dei riceventi risulta di 48 anni circa, quella dei donatori di 45 anni. La durata dell'intervento è variabile, con una media di circa sei ore e una durata minima di due ore e cinquantotto minuti. L'ischemia media a cui è sottoposto l'organo da trapiantare è di circa dieci ore. Ottima anche la sopravvivenza. "A cinque anni di distanza dal trapianto di fegato - sottolinea Salizzoni- l'indiuce di sopravvivenza è dell'80 per cento rispetto alla media europea che raggiunge il 65. Le curve di sopravvivenza dopo i primi cinque anni dal trapianto si stabilizzano intorno all 80%, rispetto alla media europea che raggiunge circa il 65%". (vipas)
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