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In memoria di Meredith.
Il movimento globale Avaaz.org lancia una campagna a favore della donazione di organi tra i suoi 47 milioni di membri

"Se non sei ancora donatrice o donatore, questa è l'occasione per considerare di diventarlo. Se lo sei già, incoraggia i tuoi amici a fare questa scelta."

18/10/2018

Avaaz.org è un movimento globale con oltre 47 milioni di membri, che promuove campagne per far valere la voce dei cittadini nelle stanze della politica di tutto il mondo (avaaz significa "voce" in molte lingue). I membri di Avaaz vivono in ogni nazione del mondo; il team è sparso in 18 paesi distribuiti in 6 continenti e opera in 17 lingue.

Tra le maggiori vittorie del movimento, si ricordano l’impegno dei Paesi aderenti al G7 a di mettere al bando i combustibili fossili, un Internet libero e di tutti,  la messa al bando del glifosato (erbicida) della Monsanto e quelle in difesa delle riserve marine, delle api e delle foreste pluviali in Amazzonia.

Questo il testo dell’email ricevuta oggi dai membri:

 

«Cari avaaziani,

Non parliamo spesso del team di Avaaz e di solito siamo solo nomi in fondo a una mail, ma oggi facciamo un'eccezione per Meredith Alexander, che era una delle migliori tra noi.

Meredith se ne è andata all'improvviso quest'anno. Aveva solo 42 anni, era piena di gioia, determinazione, e una passione gentile per la costruzione di un mondo migliore. Per molti di noi è stata una guida, ci ha aiutato a crescere professionalmente ma soprattutto come persone. Ci ha ispirati con la sua onestà e vulnerabilità, e non ha mai voltato le spalle alle cause in cui credeva, senza badare a quanto di suo doveva sacrificare.

È difficile celebrare in poche righe tutto quello che ha dato al nostro movimento in questi anni, dalle campagne per i diritti delle donne in India, contro la marea inarrestabile degli stupri, alla battaglia cruciale contro la mafia mediatica di Rupert Murdoch in Gran Bretagna, fino alla mobilitazione democratica per portare al voto i cittadini americani all'estero e alle tante campagne per un cibo più sano e sicuro in tutta Europa.

Meredith era un fiume di idee e coraggio, e so che se ci limitassimo a piangere la sua scomparsa non sarebbe d'accordo. Quindi, ecco due azioni concrete che pensiamo possano onorare la sua memoria:

L'ultimo atto di generosità di Meredith è stato donare i suoi organi. In un momento di massimo dolore per la sua famiglia, ha regalato una speranza a tante altre persone che ne avevano bisogno. La donna che ha ricevuto i suoi polmoni - un'avaaziana dal 2007! - ha detto che quando si è svegliata dal doppio trapianto ha fatto “il primo respiro profondo” della sua vita!

Ora, grazie a questo dono, questa donna di 46 anni potrà vedere crescere i suoi 3 figli e tenere viva la passione per la giustizia sociale di Meredith. Se non sei ancora donatrice o donatore, questa email potrebbe essere un'occasione per pensarci. Se lo sei già, incoraggia i tuoi amici a fare questa scelta: diventa donatrice o donatore di organi

La morte di Meredith, proprio ora che avremmo così tanto bisogno di lei per affrontare le sfide che abbiamo davanti, sembra senza senso. Ma se il suo esempio ci renderà più forti, non se ne sarà andata del tutto. Non possiamo sapere se una parte di lei continua a vivere, ma sappiamo che alcune cose della sua vita, la sua passione, la sua devozione, la sua intelligenza, possiamo tenerle vive tutti assieme.

Meredith ha sempre creduto in Avaaz, nelle nostre campagne e nella nostra missione. Oltre alla scelta di donare gli organi, puoi anche contribuire alla creazione della Meredith Alexander fellowship, una fondazione per sostenere il lavoro di giovani attivisti sulle cause che più le stavano a cuore.

Con amore e gratitudine per Meredith e per ogni singola persona che rende possibile questo movimento,

Ricken, Emma, Alice, Elana, Luca, Nataliya e tutto il team di Avaaz»

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