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PADOVA: TRAPIANTO DI CELLULE STAMINALI PER CUORE MALATO

Le cellule sono state prelevate dal midollo osseo del paziente stesso. Fra sei mesi la valutazione dell'intervento.

04/04/2002
Il primo trapianto al cuore di cellule staminali, prelevate dallo stesso paziente, è stato eseguito presso l'Istituto di cardiochirurgia dell'Azienda ospedaliera di Padova, dall'équipe diretta dal prof. Gino Gerosa. L'intervento, è stato eseguito sette giorni fa , ma solo oggi ne è stata data comunicazione. Al paziente, un cardiopatico di 70 anni, che sta bene e sta per essere dimesso, sono state iniettate nel cuore a torace aperto, oltre 600 milioni di cellule. Il trapianto di cellule staminali iniettate attraverso il muscolo cardiaco dovrebbe permettere la trasformazione delle cellule staminali in cellule cardiache, permettendo la rigenerazione della parte di cuore danneggiato da un infarto. In una dichiarazione il Prof. Gerosa ha affermato che" l'intervento è il primo nel mondo di questo tipo. In un precedente intervento effettuato in Germania si era intervenuti per via intracoronarica, ma non direttamente sul muscolo cardiaco. Saranno necessari sei mesi prima di poter valutare, attraverso una serie di indagini diagnostiche e strumentali l'efficacia dell'intervento stesso e la capacità delle cellule staminali di differenziarsi in cardiomiciti (cellule cardiache). ". Il Ministro della salute, prof. Girolamo Sirchia, commentando la notizia ha dichiarato che il trapianto di cellule staminali per riparare gli organi danneggiati, senza essere costretti a sostituirli, è la sola via percorribile in alternativa ai trapianti. Un obiettivo raggiungibile nel giro di 4-5 anni. "Non possiamo illuderci, ha infatti affermato, di soddisfare tutti i pazienti in lista d'attesa per un organo nuovo. Liste che continueranno ad aumentare. D'altra parte, gli xenotrapianti sono un'utopia e il trapianto da vivente apre immondi scenari" (vipas)
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