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Prevenzione: “ Strade Diverse”.

AIDO di Adria e SERT ULSS 19 insieme per sensibilizzare sui rischi legati all’ alcool.

01/03/2012
Da più di un anno l’AIDO di Adria si è fatta promotrice di una campagna di sensibilizzazione ai problemi collegati all’uso di alcool nell’ambito del progetto “Strade diverse” avviando varie azioni finalizzate a perseguire uno degli scopi specifici dell’associazione che prevede oltre alla sensibilizzazione alla cultura della donazione, anche la promozione di stili di vita che prevengono l’insorgere di malattie. Le iniziative avviate insieme a varie enti ed associazioni attive in basso Polesine (1), sono ispirate all’impegno sociale delle persone e dei giovani in particolare, adottando più una strategia di impegno che di tipo distrattivo. Non si può pensare ai giovani ed alle proposte da rivolgere a loro pensando solo al momento distrattivo e/o del divertimento. Vanno incrementati i momenti e le opportunità di crescita e di confronto con diversi sistemi valoriali non ultimi quelli dell’impegno, della donazione, della gratuità, della salvaguardia della vita e della salute. In sintesi riferisce la Dr.ssa Sandra Bedetti Presidente dell’AIDO sezione di Adria, si tratta di promuovere stili di vita sani fatti anche di attenzione all’uso degli alcolici e di altre droghe. L’esperienza di coinvolgimento dei giovani è iniziata nel settembre 2010 con la prima edizione di Polesine’s got talent e prevede in futuro la creazione di un sito internet con lavori ed attività rivolte al mondo giovanile. In questa prospettiva l’incontro con l’Azienda ULSS 19 di Adria e nello specifico con il Dipartimento per le Dipendenze è stato facile. L’ULSS 19 di Adria è partner nel progetto “Strade diverse” e con gli operatori del Dipartimento per le Dipendenze si sono promosse una serie di iniziative rivolte alla scuola coinvolgendo insegnanti ed alunni. É di questi giorni gli incontri che si sono tenuti presso la scuola di Porto Tolle e di Pettorazza Grimani ai quali ne seguiranno altri presso le scuole di Adria, Bottrighe e Papozze. Gli incontri tenuti dalla Presidente dell’Aido Dr.ssa Sandra Bedetti e dal Dott. Andrea Finessi del Dipartimento per le Dipendenze vanno ad illustrare un percorso di sensibilizzazione coinvolgendo i giovani in attività espressive mediante la partecipazione ad un concorso. Si propone agli alunni delle scuole la produzione di slogan, fotografie, spot, video, vignette, disegni ed altre forme di comunicazione che trasmettono il rischio collegato all’uso di alcolici. Le produzioni possono essere individuali, di gruppo e/o di classe. Il materiale prodotto sarà esaminato da una commissione per proclamarne il vincitore tra i lavori individuali e di gruppo. Nel mese di Aprile, quale mese della prevenzione alcologica indetto dalla SIA (Società Italiana di Alcologia), dall’ACAT (Associazione Italiana dei Club alcologici territoriali) e dall’Istituto Superiore della Sanità, tutti i lavori verranno esposti e spiegati nella piazza del paese nella giornata del mercato. Il concorso e la mostra non vogliono essere finalizzati solo ad una gara ed una esposizione ma diventare un’opportunità per il confronto e la discussione, guidata dagli insegnanti, su un tema di estrema attualità che coinvolge sia i giovani che gli adulti. Con il tempo è cambiata l’organizzazione della vita individuale e comunitaria mentre la connotazione del bere non ha subito variazioni tali da percepirne i rischi reali per la salute e per le gravi conseguenze correlate all’abuso di alcool e stupefacenti. Si tratta di pensare che non ci sono persone a rischio per l’alcool come ancora spesso si pensa, ma che l’alcool è un rischio per le persone e per la collettività nel suo insieme. (1) Altri enti ed associazioni coinvolti: CROCE VERDE ADRIA, ACAT BASSO POLESINE, AVIS ADRIA, FIDAS POLESANA, PROVINCIA ROVIGO, COMUNE DI ADRIA, CONSULTA DEL VOLONTARIATO SOCIALE, ARTINSTRADA, SCOUT ADRIA 1, AIDO PROVINCIALE
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