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PRIMO TRAPIANTO AL MONDO DI MANDIBOLA

L'intervento è stato eseguito all'Istituto Regina Elena di Roma su un paziente affetto da una grave forma di tumore al cavo orale.

18/01/2003
E' stato eseguito giovedì 16 gennaio il primo trapianto al mondo di mandibola da cadavere. L'intervento è stato effettuato all'Ospedale Regina Elena di Roma, dal professore Giuseppe Spriano su un uomo colpito da una grave forma di tumore del cavo orale. La mandibola utilizzata era stata prelevata all'Ospedale di Cesena da un donatore cadavere ed era stata trattata all'Ospedale Rizzoli di Bologna: prima la radioterapia e poi la conservazione in azoto liquido a meno 196 gradi. Questo trattamento ha eliminato la componente cellulare responsabile della reazione di rigetto. L'intervento è durato 11 ore e le condizioni del paziente vengono definite soddisfacenti da parte dei medici, nonostante l'età avanzata. L'unico pericolo ha affermato il professore Spriano "potrebbe venire da eventuali infezioni o dal mancato attecchimento". Il Ministro della Salute Girolamo Sirchia in una lettera di felicitazioni al direttore scientifico dell'Istituto Regina Elena , professore Francesco Cognetti, afferma: "Oltre ad una nuova possibilità di cura per questo genere di patologie in cui restano prioritari diagnosi e intervento precoci, siamo di fronte ad un nuovo successo nel settore dei trapianti del nostro paese che testimonia altresì il valore degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico e sprona quindi a lavorare per la promozione dei centri di eccellenza esistenti, il loro rilancio tramite nuove risorse organizzative ed economiche, nonché la creazione di nuovi centri nelle zone del paese che ne sono sprovviste. Il risultato di oggi da un punto di vista più generale non sorprende. Infatti l'Italia ha raggiunto nel settore dei trapianti una qualità che la colloca ai vertici in Europa, come verrà documentato dal sistema di misurazione e classificazione dei centri di trapianto che sarà operativo a giorni". (vipas)
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