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Rapporto AGENAS-LIBERA:
la fiducia alla base della donazione di organi.

Presentato nei giorni scorsi il primo “Rapporto sullo stato di attuazione delle azioni adottate dalla sanità pubblica in materia di trasparenza ed integrità”.

14/12/2015
Nei giorni scorsi è stato presentato il primo “Rapporto sullo stato di attuazione delle azioni adottate dalla sanità pubblica in materia di trasparenza ed integrità”, frutto della collaborazione tra Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali – Agenas e Libera. L'indagine si propone di fornire un primo feedback alle Regioni, alle Aziende ed Enti del Servizio sanitario nazionale sulle azioni intraprese in questi ultimi anni sui temi della trasparenza, dell'etica e della legalità dalle stesse Strutture del Servizio sanitario nazionale alla luce delle conoscenze disponibili e delle principali analisi svolte da Istituzioni e Organismi nazionali e internazionali sui fattori di rischio e sugli strumenti adottati nelle diverse realtà a sostegno della integrità nel settore sanitario. Il monitoraggio è stato effettuato nel mese di luglio 2015, per la rilevazione sono state prese in considerazione le informazioni pubblicate sui siti web di 240 fra aziende sanitarie e istituti scientifici pubblici. A.I.D.O. da sempre insiste che la disponibilità alla donazione degli organi e dei tessuti è anche collegata alla fiducia dei cittadini nel proprio sistema sanitario. A questo proposito riportiamo dal rapporto: “La letteratura mostra che l’illegalità è causa non solo di sprechi di risorse pubbliche, ma anche di perdita di fiducia dei cittadini nelle istituzioni, fiducia che a sua volta è alla base dei comportamenti individuali che, anche in seguito al clamore mediatico che spesso accompagna tali eventi, finiscono con l’influenzare importanti aspetti della vita di una comunità quali ad esempio le donazioni di organo. Emblematico è il caso delle tangenti sulle forniture di valvole cardiache all’Ospedale Molinette di Torino in corrispondenza delle quali si è osservata una contrazione del numero di segnalazioni di potenziali donatori di organi da trapiantare. Significativo è l’impegno messo tempestivamente in atto dalla sanità regionale per affrontare il calo delle donazioni, con il coinvolgimento di numerosi soggetti pubblici e privati, attraverso la realizzazione di campagne di comunicazione con obiettivi informativi, di sensibilizzazione e di sostegno agli operatori impegnati nello sviluppo di una coscienza sociale sul tema delle donazioni”.
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