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Ricerca Censis: il trapianto renale fa risparmiare il 29,2% rispetto alla dialisi.

17/12/2013
Il trapianto di rene costa il 29,2% in meno della dialisi: il costo medio complessivo di un paziente trapiantato per il Ssn è di 95.247 euro in un periodo di tre anni, contro i 123.081 euro stimati per un paziente non trapiantato e sottoposto a dialisi. A sostenerlo è lo studio realizzato dal Censis e dalla Società Italiana di Nefrologia, in collaborazione con il Centro nazionale trapianti, e con il contributo incondizionato di Pfizer, che ha misurato i costi economici del trapianto di rene a confronto con l'alternativa del non trapianto. I risultati della ricerca «Il valore del trapianto» sono stati presentati oggi a Roma da Ketty Vaccaro, responsabile del settore Welfare e salute del Censis, Giorgio Battaglia e Vito Sparacino, membri del board scientifico della ricerca, e discussi da Giovambattista Capasso, presidente della Società Italiana di Nefrologia, Pasquale Berloco, presidente della Società Italiana Trapianti d'Organo, Alessandro Nanni Costa, direttore del Centro Nazionale Trapianti, e Emilia Grazia De Biasi, presidente della XII commissione Igiene e Sanità del Senato. I costi diretti Il costo medio complessivo stimato per un paziente trapiantato in un periodo di osservazione di tre anni è di 95.247 euro. Di questi, 52.543 euro (il 55,2%) sono relativi all'intervento chirurgico e alla degenza presso il Centro trapianti di rene. Gli altri 42.704 euro sono i costi della fase post-trapianto, dopo la dimissione (il 44,8%). Di questa fase a costare di più sono la terapia immunosoppressiva a livello territoriale (in media 12.419 euro) e le complicanze (con ricoveri ospedalieri ricevuti dopo il trapianto) che valgono sempre in media 12.226 euro. I controlli periodici sostenuti dal paziente dopo la dimissione, costo in media 7.020 euro. I costi invece per i pazienti non trapiantati nei tre anni sono invece di 123.081 euro, di cui 109.923 euro sono assorbiti dalla dialisi (89,3% dei costi complessivi). Secondo l'analisi del Censis nel primo semestre i costi dei pazienti trapiantati sono nettamente superiori a quelli dei pazienti non trapiantati, perché comprendono il costo dell'attività di trapianto. Ma già a partire dal secondo semestre la spesa per l'assistenza ai trapiantati si abbatte rispetto ai pazienti non trapiantati. Dal terzo semestre, poi i costi medi per i pazienti trapiantati continuano a scendere, mentre quelli per i non trapiantati aumentano. All'inizio del quinto semestre (cioè 2,1 anni dopo il trapianto) i costi medi complessivi dei pazienti non trapiantati raggiungono e superano quelli dei trapiantati. I costi per pazienti e famiglie Da considerare secondo l'analisi Censis sono anche i costi economici e sociali legati alla condizione clinica dei pazienti trapiantati e di quelli non trapiantati che rimangono a carico dei pazienti e delle famiglie. Costi diretti I costi diretti comprendono i ticket per le prestazioni ambulatoriali, le parcelle per le prestazioni private, il costo dei farmaci e quelli per l'assistenza personale domiciliare (badante) e per l'aiuto familiare (colf), il costo dei trasporti per raggiungere studi medici, ospedali e ambulatori. Costi indiretti I costi indiretti riguardano invece il tempo impiegato per sottoporsi a visite, esami, terapie mediche e ricoveri ospedalieri, compreso il tempo impiegato dai familiari del paziente per accompagnarlo e assisterlo. Nel confronto ancora una volta risulta più vantaggioso il trapianto di rene. I pazienti trapiantati, anche se hanno una serie di limitazioni nella loro vita che si traducono spesso in costi indiretti (soprattutto per quanto riguarda la necessità di sottoporsi a controlli medici frequenti, specie nei primi mesi successivi al trapianto), devono sostenere costi mediamente inferiori rispetto a quelli affrontati dai pazienti non trapiantati. Questi ultimi, infatti, sono costretti a utilizzare un gran numero di ore della settimana (potenzialmente produttive) per sottoporsi alla dialisi. Costi sociali E la differenza aumenta ancora se si considerano anche i costi economici e sociali a carico dei pazienti nel periodo di tre anni osservato nella ricerca Censis. Si tratta complessivamente di 118.028 euro per i trapiantati (95.247 a carico del Ssn e 22.781 a carico dei pazienti e dei loro familiari) e di 165.886 euro per i non trapiantati (rispettivamente, 123.081 euro per il Ssn e 42.805 euro per i pazienti e i loro familiari).
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