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SABATO 27 E DOMENICA 28 I VOLONTARI DELL'AIDO IN 756 PIAZZE

Incontreranno i cittadini e daranno loro informazioni sulle problematiche relative alla donazione e al trapianto di organi e tessuti. Sarà offerta una piantina di Anthurium. Testimonial dell'iniziativa Paola Saluzzi, iscritta all'AIDO dal 1996. Nell'allegato le indicazioni delle piazze.

23/09/2003
30 anni fa, il primo trapianto. Oggi, ogni anno 2.700 trapianti. Ma è ancora poco. Sono 10.630 le persone in attesa di un trapianto. Si può fare di più con una corretta informazione. Sabato 27 e Domenica 28 settembre p.v. si svolgerà la seconda giornata nazionale di informazione e autofinanziamento, promossa dall'Associazione italiana per la donazione di organi e tessuti (AIDO). I volontari dell'AIDO saranno presenti in 756 piazze e centri commerciali per incontrare i cittadini e dare loro informazioni sulle problematiche relative alla donazione e al trapianto di organi e tessuti. Nel corso della manifestazione si festeggerà la ricorrenza del trentennale di fondazione dell'AIDO (Bergamo 1973), e sarà venduta una piantina di Anhturium andreanum, il cui ricavato sarà finalizzato a ulteriori campagne informative. Testimonial della giornata la presentatrice televisiva Paola Saluzzi, iscritta all'AIDO dal 1996. In un comunicato la presidente nazionale dell'Aido, Vincenza Palermo sottolinea:"L'impegno sociale, disinteressato e assolutamente gratuito, che i volontari da sempre offrono, rimane il nostro punto di forza: un'associazione che parla per i malati, portavoce di esigenze e bisogni altrui, ma anche riferimento della società civile su argomenti così delicati. L'Aido promuove nelle sue attività anche la prevenzione di gravi patologie che possono portare al trapianto, per contribuire alla crescita non più solo emotiva - come avveniva trent'anni orsono - ma anche sociale del Paese. Una crescita di cui anche l'Europa ci è grata: siamo l'unica nazione ad avere una associazione di volontariato (che non sia di autotutela) volta al rispetto dei diritti dei malati (persone in questo caso affette da gravi insufficienze d'organo), che svolge una capillare attività informativa sul territorio. Maggio 2002, Bruxelles: il Parlamento Europeo ci chiede di coordinare le attività di divulgazione della donazione di organi e tessuti nei paesi della Comunità. Un giro di telefonate alle ambasciate ci fa scoprire la nostra "unicità": siamo l'unica Associazione, non costituita da malati in attesa di trapianto, che promuove la donazione di organi, tessuti e cellule. Un punto di forza dal quale partire, per i nostri prossimi trent'anni. " Nell'allegato le indicazioni delle piazze per Regione
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