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SALVA GRAZIE A DUE TRAPIANTI E A DUE CUORI ARTIFICIALI

E' tornata a casa la ragazza che aveva subito un primo trapianto di cuore a 2 anni e dopo 11 anni, prima del secondo trapianto, è stata tenuta in vita per nove giorni da due ventricoli artificiali.

25/05/2002
E' tornata finalmente a casa la piccola Luana, la bambina di 13 anni di Capaci sottoposta, per la seconda volta nella sua vita, a trapianto di cuore la settimana di Natale. La giovane paziente ha potuto lasciare l'Istituto Mediterraneo per i Trapianti la scora settimana. Il lungo ricovero, si è reso necessario per permettere il recupero di una buona forma fisica importante per tornare a condurre una vita normale, dopo i molteplici interventi chirurgici e le cure molto complesse e delicate cui la paziente è stata sottoposta negli ultimi 5 mesi. Luana era arrivata all'ISMETT, all'inizio di marzo per seguire una lunga serie di esami volti a monitorare il buon funzionamento del nuovo cuore e per un periodo di riabilitazione necessario dopo un intervento di trapianto largamente più complesso del normale: "La paziente - spiega Renato Ruggiero, responsabile del programma di cardiochirurgia dell'ISMETT che in tutti questi mesi ha seguito il decorso delle ragazza - adesso sta bene, il cuore trapiantato funziona perfettamente, non presenta alcun danno di tipo neurologico, l'anno prossimo potrà tornare a scuola e un po' alla volta riprenderà tutte le normali attività. Il periodo trascorso all'ISMETT è stato fondamentale perché dopo l'intervento chirurgico Luana ha potuto usufruire delle tecniche, degli strumenti e delle professionalità legate in maniera specifica all'assistenza, sul medio-lungo periodo, di pazienti molto particolari come quelli sottoposti a trapianto". Come tutti i pazienti trapiantati, infatti, Luana dovrà essere assistita dai medici dell'ISMETT e del Civico per tutto l'arco della sua vita sia per verificare il buon funzionamento dell'organo che per monitorare la terapia immunosopressiva necessaria a prevenire o trattare episodi di rigetto. Ricordiamo infatti che nel petto di Luana batte oggi il suo quarto cuore. La piccola aveva subito un primo trapianto quando aveva appena due anni. Undici anni dopo dall'intervento, a causa dello sviluppo di ostruzione delle arterie coronariche tipico dei cuori trapiantati, le sono stati applicati in urgenza due ventricoli artificiali (Berlin Heart), che l'hanno tenuta in vita per nove giorni, prima di essere nuovamente sottoposta a trapianto di cuore, lo scorso mese di dicembre, presso il reparto di Cardiochirurgia Pediatrica, intervento eseguito da un'equipe mista dell'Ospedale Civico e dell'ISMETT guidata dal professor Carlo Marcelletti e dal professor Ruggiero. "Oggi - conclude Ruggiero - possiamo festeggiare assieme alla famiglia di Luana un buon risultato che è stato possibile solo grazie all'impegno della paziente e della sua famiglia, e al lavoro dei tecnici, fisioterapisti, infermieri e medici che l'hanno assistita".
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