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Salvata dal cuore nuovo: si iscrive all'A.I.D.O.

Da pochi mesi ha ricevuto un cuore nuovo. Ora, Valentina G. di Montecchio ha compiuto 18 anni e ha deciso di iscriversi all’ A.I.D.O.

25/03/2012
«Io sono viva grazie ad una donazione e ora che sono maggiorenne il mio desiderio maggiore è proprio quello di iscrivermi fra i potenziali donatori» ha spiegato la stessa Valentina che lunedì ha tagliato il fatidico, e bellissimo, traguardo dei 18 anni. La giovane, come avevamo raccontato sulle pagine del nostro giornale, il 19 ottobre era stata sottoposta ad un trapianto di cuore all’ospedale Niguarda di Milano. Da tempo stava male e le sue condizioni stavano peggiorando quando, all’improvviso, arrivò la telefonata tanto attesa. Tutto accadde rapidamente e poche ore dopo Valentina era già in sala operatoria. Un intervento durato oltre 13 ore ha salvato la ragazza di Montecchio che soffriva di una malformazione congenita. Il suo coraggio e la sua determinazione avevano commosso un po’ tutti e proprio questo suo coraggio l’ha aiutata molto anche nel periodo post intervento. Ora Valentina vive una vita normale e fa tutto quello che non ha mai potuto fare, come, ad esempio, lunghe passeggiate ed anche, finalmente, passare qualche sera in discoteca. Ormai i momenti difficili sono soltanto un brutto ricordo. In questi anni ha lottato come una leonessa tirando fuori tutta la sua grande voglia di vivere, nonostante le venissero a meno le forze. Ormai era costretta alla carrozzina ed era impossibilitata a seguire le lezioni a scuola. Ora ha ripreso anche a fare volontariato. É una ragazza molto sensibile e questa sua sensibilità la trasmette agli altri. «Una volta, pensando a cosa avrei voluto fare al raggiungimento della maggiore età, mi concentravo sulla possibilità di andare a ballare e divertirmi come fanno tutte le ragazze della mia età - racconta Valentina con quel suo sorriso dolce e contagioso - Dopo il mio intervento, i miei pensieri sono altri. E mi sono detta che il giorno stesso dei miei 18 anni mi sarei iscritta all’A.I.D.O.. Era un’idea ricorrente anche perché penso spesso che sono viva grazie ad una donazione. Grazie a dei genitori generosi che hanno voluto donare il cuore del loro ragazzo scomparso, ridando la vita a me». Così, determinata come sempre, Valentina ha inviato il 12 marzo, giorno del suo compleanno, la richiesta di iscrizione all’A.I.D.O., anche se, ovviamente, tutti le augurano una vita lunghissima e felice. Per l’ A.I.D.O., in ogni caso, Valentina sarà un’iscritta speciale, perché conosce il mondo delle donazioni di organi con tutte le sue problematiche. (Nina Reverber, Il Resto del Carlino)
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