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SAN GERARDO DI MONZA: CAPOFILA DELLA TERAPIA CELLULARE

ll laboratorio di terapia cellulare «Stefano Verri», dell’Azienda Ospedaliera San Gerardo di Monza, ha ottenuto la prima autorizzazione italiana per produrre farmaci sperimentali.

17/07/2007
Il 10 luglio scorso per la prima volta l’AIFA, l’organismo nazionale deputato al riconoscimento e all’approvazione di nuovi farmaci e all'operatività di nuove officine farmaceutiche, ha rilasciato l’autorizzazione ufficiale per la produzione di cellule staminali e del sistema immunitario in un contesto pubblico-accademico-ospedaliero. Il centro in questione è il laboratorio di terapia cellulare «Stefano Verri» dell’Azienda Ospedaliera San Gerardo di Monza, che ha dimostrato di possedere tutti i requisiti necessari (strutturali, funzionali, di competenza del personale) per produrre farmaci sperimentali sotto forma di prodotti di terapia cellulare. Si tratta di prodotti cellulari che oggi rappresentano una nuova frontiera della medicina, la cui sperimentazione richiede, in tutta Europa, il rispetto di regole rigide e rigorose di produzione (definite di Good Manufacturing Practice, GMP) , che assicurino la qualità del prodotto e quindi anche la sicurezza per il paziente. Inoltre, ogni prodotto sperimentale va testato nel contesto di studi clinici sperimentali definiti, approvati dall’Istituto Superiore di Sanità.  Il laboratorio del capoluogo brianzolo ha affrontato, negli ultimi due anni, l’intero processo autorizzativo, ed è oggi operativo per produrre cellule manipolate per uso clinico nell’ambito di ben quattro studi sperimentali. I principali progetti di ricerca che verranno intrapresi sono finalizzati a sfruttare le capacità del sistema immunitario a combattere infezioni potenzialmente mortali nei pazienti sottoposti a trapianto di midollo osseo (con particolare attenzione ai bambini leucemici), isolando ed espandendo in laboratorio cellule linfocitarie del sistema immunitario che diventano farmaci selettivi e potenti contro questi microrganismi dannosi.  Ma la vera e più affascinante frontiera è rappresentata dalle cellule staminali adulte isolate dal midollo osseo.  Nel laboratorio del San Gerardo ne verrà valutata la capacità di rigenerare tessuti danneggiati del cuore dopo infarto e le potenzialità di riparare danni ossei nel contesto di patologie dentarie e ortopediche. (Nava)
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