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SANREMO 2018 NELLA STORIA PER LA MUSICA, PER LE CANZONI E PER L’IMPEGNO A FAVORE DELLA SOLIDARIETÀ

20/02/2018

La magìa di Sanremo, fatta di musica, di canzoni e di poesia, ha accolto il messaggio dell’AIDO - Associazione Italiana per la Donazione di Organi Tessuti e Cellule, spiccando così il volo sulle ali della solidarietà sociale. Accompagnata dal noto volto televisivo Gianni Ippoliti, che ha donato all’Associazione uno spot con il quale si lancia la campagna di informazione 2018 - anno in cui l’AIDO festeggia i suoi 45 anni di attività -, la Presidente Nazionale, Flavia Petrin, ha portato al Festival il messaggio della più grande Associazione di volontariato del settore, con ben più di 1 milione 350 mila soci. Insieme con la Presidente Petrin e con Gianni Ippoliti, presso lo spazio SIAE di Rai per il sociale, sono intervenuti la Vice Sindaco di Sanremo, Costanza Pireri, e il giornalista e manager discografico Corrado Buffa, che ha coordinato molti dei momenti di presenza dell’AIDO sull’arena internazionale del Festival, dimostrando una particolare sensibilità sociale.

Avrebbe voluto essere presente il maestro Peppe Vessicchio, che ha aderito all’iniziativa, ma purtroppo è stato trattenuto, data l’ora, dalle prove per il Festival. Il messaggio solidale dell’AIDO è stato accolto con grande attenzione dai protagonisti del Festival, a cominciare dal direttore artistico, il bravissimo Claudio Baglioni. Una delle sue più belle canzoni (tra le numerose canzoni molto belle), “La vita è adesso”, sembra adattarsi perfettamente al messaggio dell’AIDO. Questa canzone è stata stupendamente arrangiata dal maestro pianista di altissimo livello, Danilo Rea, e così l’ideale della donazione solidale è stato portato nel cuore dell’Italia, per essere rimandato a livelli sempre più alti e diffusi. “La vita è adesso”, così riarrangiata, è un "dono" particolarmente centrato per la cultura della donazione perché coglie appieno il senso più profondo della medicina dei trapianti: la vita è tale grazie al trapianto, non prima.

Da 45 anni l’AIDO lotta per il ritorno alla vita di persone che, aggredite dalla malattia, sono in lista d’attesa. Sono ancora tante: circa 9 mila ogni anno. Alcuni, troppi, non ce la fanno e purtroppo ci lasciano perché non sopravvivono. E lasciano così nel dolore e nella disperazione le loro famiglie, i loro amici, tanta gente che li ama. AIDO è in campo per diffondere l’idea che una grande alleanza sociale e civile è possibile e con essa si può vincere la sfida di ridurre al minimo questa ancora grande sofferenza.

Oggi si stima vivano una vita piena circa 45 mila persone che hanno avuto il trapianto. Molte sono addirittura diventate eccellenze nello sport, altre sono tornate alla professione, agli affetti famigliari, si dedicano alla fotografia, alla pittura, alla musica, agli hobby. Sempre con più energia di prima. Dentro di loro c’è infatti il fuoco della vita ritrovata che induce a “donarsi”, a dedicare parte del proprio tempo agli altri. Questa edizione di Sanremo, passerà alla storia per l’eleganza, per la bellezza della musica e delle canzoni, per la fortissima audience, e sarà anche l’edizione della ritrovata centralità della solidarietà. Prima con l’iniziativa accolta e rilanciata da Michelle Hunziker per sensibilizzare alla lotta contro la violenza sulle donne, e poi da questa nuova formazione, da questa squadra spontanea e non prevista, di persone che hanno scoperto la valenza etica della proposta AIDO: donare dopo la morte per ridare la vita a chi la sta perdendo. Un dono gratuito e anonimo, stupendo, che non costa nulla e dà risultati meravigliosi: la vita. La Presidente Flavia Petrin, consapevole che un’occasione così non poteva essere persa, si è precipitata a Sanremo e ha partecipato alla presentazione, appunto presso la struttura di Rai per il sociale, accolta e sostenuta in particolare dalla Vice Sindaco di Sanremo, dott.ssa Costanza Pireri, che tanto ha fatto per far aprire le porte al messaggio dell’Associazione. Pronti a dare tutto il loro supporto, erano presenti sabato sera alcuni esponenti dell’AIDO ligure: il Presidente Regionale Stefano Avanzini, con il Presidente dell’AIDO di Imperia, Bruno Battistin, e con Corrado Milintenda, anch’egli dell’AIDO di Imperia. “Li ringrazio di cuore, come ringrazio tutti, dal meraviglioso e accogliente Claudio Baglioni al maestro Danilo Rea, a tutti i responsabili dell’organizzazione del Festival – dice la Presidente Petrin – perché mi hanno fatto sentire accolta e sostenuta in questo sforzo di favorire la diffusione del messaggio associativo. Un grazie particolare all’amico Gianni Ippoliti che ha preso a cuore la nostra missione”. La Presidente, ha ringraziato in particolare il maestro Danilo Rea che in queste frenetiche giornate sanremesi è riuscito comunque a trovare il tempo per offrire all’AIDO una splendida interpretazione de “La vita è adesso” di Claudio Baglioni: un inno alla vita donata e rinnovata. Grazie anche a Silvia Capra, Katia Forgione, Aldo Mercurio, Matteo Ciampi e tutti coloro che hanno contribuito. Flavia Petrin ha concluso ricordando che oltre a raccogliere le manifestazioni favorevoli alla donazione, AIDO è partner del progetto denominato "Una scelta in comune"; progetto che prevede la possibilità di esprimersi, rispetto al dono, in modo positivo o negativo, all'atto del rinnovo o rilascio della carta di identità dei cittadini maggiorenni. “Ci fa piacere sottolineare – ha concluso la Presidente Petrin – che nel Comune di Sanremo questo progetto è già attivo. Voglio pensare che le persone sappiano informarsi, raccogliere documentazione, riflettere, affinché la scelta che andranno a fare sia consapevole”.

L.C.

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