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Senso di responsabilità, coraggio e apertura al futuro

L’Assemblea Nazionale dell’AIDO racconta di un 2017 ricco di ideali e di importanti risultati conseguiti

28/06/2018

Al termine di due intense giornate di lavoro, l’Assemblea Annuale Ordinaria dell’AIDO, svoltasi a Termoli, in provincia di Campobasso, negli accoglienti spazi congressuali dell’Hotel Meridiano, ha votato con larghissima maggioranza tutti i documenti assembleari: la Relazione sull’attività del Consiglio Nazionale nel 2017, predisposta dalla Presidente Nazionale Flavia Petrin, che l’ha presentata, così come ha poi illustrato, essendo Amministratrice ad interim, il bilancio consuntivo 2017, corredato della relativa relazione del Collegio dei Revisori dei Conti letta dal Presidente Daniele Damele, e il bilancio preventivo 2018. All’unanimità è stato infine votato il documento di indirizzo di politica associativa, presentato dalla Commissione appositamente formata.

Il convinto apprezzamento della Relazione, espresso dai Presidenti dei Consigli Regionali, in presenza di numerosi Consiglieri Nazionali e altri dirigenti con diversi ruoli nell’Associazione, è un risultato particolarmente importante, perché segno di condivisione delle linee progettuali dell’AIDO, attuate nel 2017, nel rispetto del mandato definito dall’Assemblea Elettiva del 2016 e ogni anno ribadito nei suoi aspetti fondamentali ma aggiornato all’evoluzione dei tempi.

Prima di rendere conto, molto brevemente, di alcuni fra i temi più significativi del dibattito assembleare, segnaliamo con piacere che hanno portato il loro saluto, di persona, o inviando una lettera di incoraggiamento e sostegno, FIDAS con la lettera a firma del Presidente Nazionale Aldo Ozino Calligaris, l’ANED, presente la Segretaria Regionale del Comitato ANED Abruzzo, Valentina Di Romano; l’ADMO, tramite il delegato del Consiglio Nazionale Eugenio Astori, l’AVIS di Campobasso, con la presenza del Presidente Antonio Sciarra e il Vice Presidente Nazionale di FRATRES, Vincenzo Manzo.

Al termine dei lavori è giunta alla Presidente Nazionale la telefonata del Governatore del Molise, Vincenzo Cotugno, che si è felicitato con la Presidente Petrin per l’esito dell’Assemblea e ha ringraziato per la scelta di organizzare l’importante momento associativo nella accogliente regione molisana.

La cronaca: dopo la nomina del Presidente dell’Assemblea, Maurizio Ulacco, e della Segretaria, Irene Bruno, è stato proiettato il videointervento del Direttore del CNT, Alessandro Nanni Costa. Successivamente, Giampiero Michelangeli, del CNT, ha illustrato il cammino del progetto “Una Scelta in Comune”.

L’Assemblea ha poi goduto di una brillante illustrazione della situazione attuale della riforma del Terzo Settore, a cura di Luca Degani, avvocato costituzionalista.

La Presidente Petrin ha quindi letto la parte introduttiva della Relazione, ricordando come il 2017 sia stato “un anno straordinario per la donazione e per il trapianto degli organi. Abbiamo letto spesso, e scritto anche noi, di “anno record”. Nella speranza che questo record venga battuto ogni anno, da qui ai prossimi, perché il bisogno è ancora molto alto, voglio iniziare questa riflessione da condividere in Assemblea nazionale, con un pensiero a tutti quei dirigenti, impegnati ad ogni livello sul territorio italiano, che ci hanno lasciato. Anche nel 2017 tante regioni sono state direttamente e drammaticamente toccate dal dolore della perdita di importanti dirigenti o di soci capaci di sostenere con generosità l’attività dell’Associazione a favore del dono ai fini di trapianto. Sono tutti, ora – ha soggiunto la Presidente, chiedendo un minuto di raccoglimento - sui sentieri dell’eternità”.

La Relazione si è quindi sviluppata sui diversi temi della mission di AIDO, Associazione che sa stare al passo con i tempi e in ascolto delle rinnovate esigenze della società contemporanea. Punto per punto la Presidente Petrin ha raccontato un anno di lavoro, di impegno, di servizio, di sogni e di confronti, con molti risultati positivi e qualche difficoltà affrontata con umiltà e voglia di risolvere i problemi. Evitiamo, per evidenti ragioni di spazio e di opportunità, di ripercorrere tutti i temi della Relazione. Ci limitiamo qui a sottolineare che la Presidente ha rivendicato con forza, i meriti di Aido, che ha sensibilmente contribuito, nel contesto della rete trapiantologica,  al raggiungimento degli importanti risultati del 2017. In evidenza è stata poi messa dalla Presidente stessa l’attività della nostra Associazione a sostegno della campagna “Una scelta in Comune”, che ha visto Gruppi e Sezioni Aido attivarsi in tutta Italia per favorire una corretta informazione ai cittadini così da arrivare ad una scelta consapevole. La sintesi dell’anno è stata poi affidata alle “Conclusioni”, lette dalla Presidente Petrin, alla quale l’Assemblea, ha tributato infine un convinto e prolungato applauso. Queste le parole conclusive della Presidente Nazionale:

“Sentiamoci protagonisti di una storia meravigliosa di solidarietà e di speranza. Questa consapevolezza nutrirà il nostro entusiasmo e sapremo continuare questo straordinario cammino sociale, civile, morale.
È tempo di dare sostanza alla riflessione sull'impatto sociale della nostra azione, che ha efficaci effetti di lotta alla sofferenza e altri effetti, meno importanti ma significativi nel contesto socio-economico in cui viviamo, di grande risparmio per le risorse umane ed economiche dello Stato in ambito socio-sanitario.
Per essere all'altezza di queste sfide sappiamo di dover puntare su una seria formazione interna per far crescere i dirigenti dell'Associazione e per rappresentare sempre più un "manifesto culturale" verso l'esterno, proponendo magari anche momenti di riflessione e approfondimenti (ad esempio con specifici convegni su donazione e trapianto).
Mentre prendiamo atto con soddisfazione che il progetto Una scelta in Comune, soprattutto grazie al nostro impegno, sta ottenendo ottimi risultati, dobbiamo ripensarne la strutturazione. Dobbiamo essere attenti a fare in modo che il nostro lavoro aiuti anche la crescita dell'Associazione. Più siamo forti, più siamo capaci di servire un'idea solidale di società.
Abbiamo già ribadito la nostra attenzione alle evoluzioni legislative italiane, in particolare il Codice del Terzo settore. Ancora oggi non ci sono certezze, ma sappiamo che al momento opportuno sapremo modificare e aggiornare il nostro Statuto, che ovviamente vogliamo ripensare anche in termini di organizzazione interna.
Allo stesso modo siamo vigili sullo sviluppo delle normative a livello europeo perché non possiamo permetterci di farci trovare impreparati.
Anche in questa prospettiva continueremo lo sforzo di costruire modalità nuove di collaborazione con le altre Associazioni del dono e altre realtà già contattate. Il rapporto non deve limitarsi alla scrittura di un protocollo d’intesa ma deve prevedere dei momenti operativi condivisi così da essere più forti a livello nazionale ed europeo.
Allo stesso tempo però daremo continuità allo sforzo per la ricerca di nuove fonti di finanziamento. Dopo il 5 per mille (da confermare), aprire alle enormi opportunità della partecipazione ai bandi delle Regioni (scelta delle AIDO regionali), dei ministeri (AIDO nazionale), delle Fondazioni (regionali o nazionali), della Comunità europea. Anche in questo caso bisogna scegliere un partner professionalmente preparato.
Infine cercheremo in tutti i modi di valorizzare il patrimonio mobiliare e immobiliare dell’Associazione, nel rispetto delle volontà espresse dai donatori. Risoluzione definitiva del problema degli appartamenti di Catanzaro.
Permettetemi ora di chiudere con un grazie enorme a tutti voi che siete qui per contribuire con il vostro cuore e la vostra intelligenza allo sviluppo dell'AIDO. Il vostro impegno vi fa onore ed è ragione di speranza per chi vede assottigliarsi il filo della propria vita. Grazie a chi ha operato nei diversi settori dell'Associazione, alla Segreteria nazionale, a tutti i collaboratori attivi sul territorio, e a tutti i volontari che ci sostengono con la loro gioia di essere AIDO”.

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