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SICUREZZA E QUALITA' NELLA DONAZIONE E NEL TRAPIANTO DI ORGANI IN EUROPA

Il problema è stato affrontato nell'ambito della Conferenza che si è svolta nei giorni scorsi a Venezia.

05/10/2003
La Conferenza "Sicurezza e qualità nella donazione e nel trapianto di organi in Europa" , che si è svolta a Venezia il 17 e 18 settembre, è stata un'occasione per passare in rassegna l'attuale situazione del settore in Europa e per fornire indirizzi comuni alla soluzione del problema "qualità e sicurezza" in un prossimo futuro. Nel corso delle sessioni plenarie, è stato illustrato lo stato dell'arte in Europa e le esperienze di verifica della qualità attualmente in corso sui processi di donazione e trapianto. Nei mesi scorsi la Direzione Generale per la Salute e la Tutela del Consumatore della Commissione dell'Unione Europea ha preso l'iniziativa di effettuare un indagine su temi centrali della conferenza: è stato inviato un questionario a tutte le organizzazioni di trapianto degli Stati Membri e dei Paesi Candidati, al fine di fotografare la situazione attuale per quanto riguarda gli aspetti legali ed organizzativi del settore dei trapianti ed in particolare una sezione del questionario è stata dedicata alle modalità con cui viene garantita la sicurezza. I risultati preliminari di questa indagine sono stati illustrati durante la prima sessione plenaria. Il Primo gruppo di lavoro "Problemi etici, legali ed organizzativi" ha preso in esame le differenze e somiglianze tra i regolamenti, le considerazioni etiche e i diversi sistemi organizzativi degli Stati Membri. L'obiettivo principale di questo gruppo è stato quello di identificare le problematiche più rilevanti in questi ambiti e formulare suggerimenti per iniziative adeguate a livello europeo. Gli obiettivi specifici di questo primo gruppo di lavoro : a) Etica 1. identificare i principali temi riguardanti l'etica e il trapianto di organi che necessitano di una politica comune a livello europeo; 2. analizzare il modo in cui i principi etici possono influenzare la qualità, la sicurezza e la disponibilità degli organi; 3. identificare le migliori iniziative per promuovere un comune codice europeo ed i migliori strumenti per raggiungere gli obiettivi di tale codice: legislazione, linee guida, creazioni di reti, altro. b) Organizzazione L'efficienza delle strutture organizzative produce effetti importanti sulla qualità e la sicurezza degli organi, sulle donazioni e quindi sulla disponibilità di organi nella Comunità. Sottolineare la loro importanza a livello comunitario può avere un importante "valore aggiunto Europeo". Il Secondo Gruppo di Lavoro"Qualità e Sicurezza" ha discusso delle varie possibili iniziative per assicurare la qualità e la sicurezza nell'uso degli organi per i trapianti e delle iniziative attualmente in corso in alcuni paesi. Tali esperienze si riferiscono alla gestione della qualità del processo di donazione e trapianto per migliorare, tra l'altro, l'acquisizione di organi nella Comunità. La gestione della qualità del processo di donazione-trapianto è uno degli aspetti chiave per assicurare la qualità e la sicurezza, ma anche per sviluppare le potenzialità di donazione di organi in tutti i centri e quindi aumentarne la disponibilità. Negli ultimi anni, alcuni paesi hanno sviluppato iniziative per monitorare il processo che conduce dalla donazione al trapianto, al fine di rilevare possibili errori nel sistema ed individuare margini di miglioramento. Gli obiettivi specifici di questo gruppo di lavoro: 1. Identificare iniziative tese all'aumento del potenziale di donazione di organi e a fissare una strategia Europea al fine di incrementare la disponibilità di organi all'interno della Comunità europea. 2. Identificare iniziative tese ad aumentare i "diritti del paziente" in lista di attesa. 3. Identificare iniziative tese a valutare la qualità delle "cure post-trapianto" mirate sia alla riabilitazione del paziente che al suo follow-up clinico. 4. Identificare iniziative tese al disegno di strategie per il trapianto da vivente.
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