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STAMINALI DA CORDONE: INUTILI PER CALCIATORI

Lo afferma il dottor Nanni Costa, direttore del Centro nazionale trapianti, commentando la notizia di alcuni calciatori del Regno Unito che hanno conservato il cordone ombelicale dei propri figli per curare se stessi.

28/08/2006
''Per le cellule staminali da cordone ombelicale non esiste nessun riscontro terapeutico al di fuori di alcune malattie del sangue, peraltro curabili, nella maggior parte dei casi, attraverso cellule provenienti da midollo osseo''. Non ha mezzi termini il dottor Alessandro Nanni Costa direttore del Centro nazionale trapianti che commentando la notizia apparsa oggi sui quotidiani di alcuni calciatori del Regno Unito che hanno conservato il cordone ombelicale dei propri figli per curare se stessi, dice ''basta alle staminali fai da te''. E mette in guardia inoltre dal considerare queste cellule una panacea utile per qualsiasi tipo di malattia, ''non e' assolutamente cosi. Forse in un domani queste cellule avranno delle potenzialita', ma per ora non abbiamo riscontri, su questi temi servirebbe maggiore informazione''. ''La gente pensa che il trapianto di staminali da cordone ombelicale sia tutto fare, invece si possono curare solo un numero ristretto di malattie che riguardano malattie del sangue. Tutto questo viaggia su una credenza popolare che non ha alcuna base scientifica''. ''Conservarle - continua Nanni Costa - credendo di poterle usare per qualsiasi malattia e' un gesto inutile inoltre da un punto di vista pratico nessuno sa come vengono conservate nelle banche private''. In quanto alla possibilita' di infiltrarle direttamente nel ginocchio, come riporta oggi un quotidiano, Nanni Costa sostiene che ''le cellule per far ricrescere la cartilagine esistono gia' e non serve per questo prelevarle dal cordone ombelicale''.   Fonte: Ansa/Federfarma 
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