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TECNICA PER RINGIOVANIRE SISTEMA IMMUNITARIO

Potrà aiutare chi riceve un trapianto di organi o a combattere malattie letali come cancro e aids.

18/08/2005
Ricercatori australiani hanno scoperto una tecnica in grado di potenziare il sistema immunitario umano, che potra' aiutare chi riceve un trapianto di organi, o a combattere malattie letali come cancro e Aids. Lo studio del Laboratorio di immunologia e cellule staminali dell'universita' Monash di Melbourne mostra che con l'inibizione di alcuni steroidi nell'organismo si puo' far 'ringiovanire' il timo, la ghiandola endocrina situata nel torace che produce le cellule T cruciali per combattere le infezioni. In condizioni normali, nell'uomo il timo raggiunge il massimo sviluppo all'eta' di due anni e quindi inizia una lunga fase di regressione. Lo studio, pubblicato dal Journal of Immunology, mostra che la regressione dell'organo coincide con l'incremento degli steroidi sessuali a cominciare dalla puberta'. L'inibizione di tali steroidi migliora la produzione di cellule staminali, che a loro volta aiutano il midollo osseo ed il timo a produrre cellule T nel sangue. Gli studiosi di Melbourne hanno inibito gli steroidi somministrando ai pazienti dosi di un ormone che si produce naturalmente detto LHRH (Leuteinizing Hormone-Releasing Hormone), a mezzo un impianto sottocutaneo a lenta emissione. ''Il nostro sistema immunitario si deteriora con l'eta' e viene gravemente danneggiato da trattamenti anti-cancro come la chemioterapia e la radioterapia'', spiega il principale autore della ricerca, Richard Boyd. ''Questo danno al sistema immunitario puo' condurre ad una ricaduta del cancro ed esporre il paziente al rischio di infezioni che spesso sono fatali''. La terapia ormonale e' stata sperimentata dapprima su topi, nei quali ha dimostrato di migliorare il sistema immunitario e accelerare la loro ripresa dopo una chemioterapia. Una seconda sperimentazione, su 16 pazienti di cancro alla prostata di eta' fra 60 e 77 anni, ha rivelato che la terapia aumenta i livelli di cellule T nel sangue. Sempre a Melbourne e' ora in corso un'ulteriore sperimentazione su 100 pazienti che hanno avuto il trapianto di midollo e i risultati saranno disponibili all'inizio del prossimo anno. A 50 dei 100 pazienti e' stata somministrata la terapia ormonale ed i primi risultati sono promettenti, dichiara Boyd. La terapia verra' inoltre testata su pazienti che hanno ricevuto trapianti di organi. Gli organi donati possono essere meglio tollerati spiega ancora Boyd se prima del trapianto si ricostruisce il sistema immunitario con la terapia ormonale, immettendo poi cellule staminali del sangue del donatore nel timo del ricevente, in modo da evitare il rigetto.
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