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Traffico di organi umani: la Convenzione del Consiglio d’Europa sarà aperta alla firma in occasione di una conferenza a Santiago de Compostela.

22/03/2015
La Convenzione del Consiglio d'Europa contro il traffico di organi umani, primo trattato internazionale riguardante la repressione di questo reato, sarà aperta alla firma in occasione di una conferenza internazionale organizzata dal Consiglio d’Europa e dal Governo spagnolo dal 25 al 26 marzo, a Santiago de Compostela (Spagna). Il traffico di organi umani è un problema di dimensioni mondiali, che costituisce una violazione dei diritti e della dignità degli esseri umani e rappresenta una seria minaccia per la salute pubblica. È sovente legato alla criminalità organizzata transnazionale, che sfrutta la povertà e la precarietà dei donatori, e si sviluppa grazie all’incapacità dei paesi di soddisfare i bisogni dei pazienti in materia di trapianti. Secondo le stime dell’Organizzazione mondiale della sanità, il traffico illegale rappresenta oltre 10.000 trapianti all’anno. La Conferenza riunirà oltre 200 partecipanti (esperti governativi, giudici, procuratori, rappresentanti della polizia, professionisti sanitari, responsabili politici e universitari) per uno scambio di idee e una riflessione sugli approcci relativi alla lotta contro il traffico di organi umani. Si propone inoltre l’obiettivo di discutere delle opportunità e delle sfide offerte dalla Convenzione e di incoraggiare gli Stati a firmarla e ratificarla. La Convenzione sarà aperta alla firma il primo giorno della conferenza. I partecipanti analizzeranno il fenomeno del traffico di organi umani e i reati coperti dalle disposizioni della Convenzione, che intende diventare una norma mondiale. Esamineranno ugualmente il profilo delle vittime e dei trafficanti, le responsabilità dei professionisti della salute e i mezzi necessari per proteggere le vittime. Thorbjørn Jagland, Segretario generale del Consiglio d’Europa, Rafael Catalá, Ministro spagnolo della Giustizia, Alfonso Alonso, Ministro spagnolo della Sanità, dei Servizi sociali e dell’Uguaglianza, Alberto Núñez Feijóo, Presidente della Giunta della Galizia e Agustín Hernández, Sindaco di Santiago de Compostela pronunceranno le allocuzioni di apertura della conferenza. Margaret Chan Fung, Direttrice generale dell’OMS, si rivolgerà alla conferenza con un messaggio video. La Convenzione contro il traffico di organi umani La Convenzione è stata adottata il 9 luglio 2014 dal Comitato dei Ministri, che rappresenta i 47 Stati membri del Consiglio d’Europa. Stabilisce un quadro giuridico globale per consentire l’incriminazione del traffico di organi umani, tutelare le vittime e perseguire penalmente i trafficanti. Criminalizza il prelievo illecito di organi umani da donatori viventi o da cadaveri, il loro utilizzo a scopo di trapianto o ad altri fini e altri atti connessi. Il trattato prevede inoltre delle misure miranti a garantire la trasparenza dei sistemi nazionali di trapianto e un equo accesso al trapianto per i pazienti. Apre la strada a un’azione concertata a livello mondiale, grazie all’armonizzazione delle legislazioni nazionali, e pone le basi per una cooperazione transfrontaliera in questo campo. In allegato il programma.
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