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TRAPIANTATE CELLULE PANCREAS CON PROTEZIONE ANTIRIGETTO

L'intervento, il primo al mondo, eseguito a Perugia grazie alla collaborazione del Policlinico Umberto I di Roma.

30/05/2004
E' stato eseguito in Italia il primo trapianto al mondo delle cellule del pancreas produttrici di insulina senza la necessita' di cure antirigetto. L'intervento, coordinato dal centro di riferimento interregionale per i trapianti dell' organizzazione Centro Sud Trapianti, e' stato eseguito grazie alla collaborazione fra il Policlinico 'Umberto I' di Roma e l'universita' di Perugia. Le microfabbriche di insulina, chiamate insulae pancreatiche, sono state rivestite di una sostanza che le ha rese invisibili al sistema immunitario. Di conseguenza nel paziente che le ha ricevute, un uomo di 37 anni colpito dal diabete di tipo I dall'eta' di 10 anni, non ha alcun bisogno di sottoporsi a vita alla terapia immunosoppressiva necessaria per evitare il rigetto. Il trapianto delle cellule produttrici di insulina e' una realta' da anni ma finora, come tutti gli altri tipi di trapianto, anche questo rendeva indispensabile la terapia antirigetto. Nell'intervento eseguito fra Roma e Perugia, invece, le cellule produttrici di insulina sono state protette da un involucro di una materiale biocompatibile, chiamato alginato. E' stata creata in questo modo una protezione efficace nel proteggere le cellule dagli attacchi del sistema immunitario del paziente e abbastanza porosa da permettere che l'insulina che le cellule producono venga liberata all'esterno. Il pancreas dal quale si sono ottenute le cellule trapiantate e' stato prelevato da un paziente deceduto nell'ospedale romano del Santo Spirito. L'organo e' stato quindi preparato dal gruppo del Policlinico Umberto I diretto da Pasquale Berloco e quindi trasferito nel centro di Diabetologia dell'universita' di Perugia diretto da Paolo Brunetti. Qui le insulae pancreatiche sono state prelevate (da un organo se ne ottengono piu' di 300.000) e valutate (e' necessario conservarle per 48 ore in laboratorio per valutare se sono ancora vitali o meno); quindi le insulae sono state incapsulate nell'alginato. Cosi' preparate, le cellule sono state iniettate nel peritoneo del paziente.
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