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Trapiantati 4 organi su paziente con fibrosi cistica. É la prima volta in Europa

Alle Molinette di Torino

14/10/2019

Eccezionale intervento alle Molinette di Torino. Affetto da fibrosi cistica, un paziente di 47 anni è stato sottoposto al trapianto combinato polmoni-fegato-pancreas all'ospedale del capoluogo. Il trapianto - primo in Italia e in Europa di ben quattro organi, secondo la Città della Salute e della Scienza di cui le Molinette fanno parte - è durato oltre 15 ore ed è tecnicamente riuscito.

Il paziente, affetto da una fibrosi cistica, grave patologia polmonare (già inserito in lista attiva per un trapianto di polmoni) - informa una nota - si era aggravato ed era stato necessario il supporto con la ventilazione meccanica a Bari. Trasferito con un volo di Stato a Torino per eseguire un trapianto di polmone in emergenza, le condizioni cliniche sono ulteriormente peggiorate con l'evidenza di una grave disfunzione del fegato.

Valutato collegialmente dal team multidisciplinare del trapianto polmone e fegato delle Molinette, si è deciso di procedere con un trapianto combinato polmoni-fegato-pancreas per trattare in maniera radicale la fibrosi cistica. Nella giornata di lunedì scorso l'uomo è stato iscritto nel Programma nazionale di trapianto in emergenza e dopo poche ore si sono resi disponibili gli organi di un giovane donatore deceduto per trauma cranico in Piemonte.

Nella notte tra lunedì e martedì è iniziata una vera e propria maratona chirurgica, coordinata dal Centro Regionale Trapianti diretto da Antonio Amoroso. Due équipe prelievo sono partite da Torino per il prelievo degli organi che hanno permesso l'esecuzione dell'eccezionale trapianto. In sala operatoria si sono succedute in sequenza e in perfetto sincronismo le équipe chirurgiche e anestesiologiche del Centro Trapianto di Polmone (diretto da Mauro Rinaldi) e successivamente del Centro Trapianto di Fegato, diretto da Renato Romagnoli.

L'intervento è iniziato con il trapianto dei due polmoni eseguito da Massimo Boffini coadiuvato da Paolo Lausi. Successivamente Romagnoli (che aveva eseguito altri due trapianti di fegato poche ore prima), coadiuvato da Damiano Patrono e Francesco Tandoi, ha effettuato il trapianto di fegato e di pancreas. L'intervento, durato oltre 15 ore, è tecnicamente riuscito e il paziente è ora ricoverato nella Terapia intensiva cardiochirurgica per il decorso postoperatorio. La funzione degli organi trapiantati è ripresa regolarmente e non appena possibile il paziente verrà dimesso dalla rianimazione.

L'eccezionalità di quest'ultimo trapianto - sottolinea la nota - conferma l'importante vocazione trapiantologica della Città della Salute di Torino e attesta il ruolo di leadership del Centro Trapianti di organi toracici e del Centro trapianti di fegato e pancreas nel panorama nazionale e internazionale.

(Repubblica.it)

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