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TRAPIANTATO IL FEGATO A UN GIOVANE SIEROPOSITIVO

E' il terzo trapianto effettuato in Italia su un paziente sieropositivo.

05/03/2003
Un giovane sieropositivo di Bergamo è stato sottoposto, il 10 marzo, a trapianto di fegato dall'equipe del professor Eugenio Santoro del Regina Elena di Roma. Le condizioni del paziente sono soddisfacenti, anche se è in prognosi riservata. Si tratta del secondo intervento di fegato su un sieropositivo (il primo era stato realizzato dallo stesso Santoro ad agosto) e del terzo trapianto su un sieropositivo. Il primo, un trapianto di rene, è stato realizzato dal professor Ignazio Marino nel luglio del 2001. Come si ricorderà, nel febbraio scorso la vicenda del giovane bergamasco era stata posta all'attenzione dell'opinione pubblica dalla stampa. Il giovane era stato ospite anche di Maurizio Costanzo e fu rivolto un appello al ministro della Salute, Sirchia, che assicurò che avrebbe fatto il possibile". Rosaria Jardino, esperta di problemi dei sieropositivi in commissione nazionale Aids, ha dichiarato in proposito: "Quando si mobilita l'opinione pubblica il problema si risolve. Ma non è finita. Non si capisce perché nei centri di Modena, Palermo e Genova non si riuniscono i comitati etici per discutere il problema dei trapianti in soggetti sieropositivi". (vipas)
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