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Trapiantato un fegato da donatore di 97 anni: è il record europeo

Pisa, l’espianto è stato effettuato da un uomo di Grosseto. Solo negli Usa era stato prelevato un organo da un 98enne

10/09/2018

L’ultimo primato è stato raggiunto il 24 aprile, quando il personale dell’unità operativa di chirurgia epatica e del trapianto del fegato dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana ha riacceso le speranze di futuro di un uomo di 66 anni con un fegato proveniente da un donatore grossetano di 97 anni. Un evento eccezionale - è il fegato più “anziano” trapiantato in un ospedale italiano, il secondo a livello mondiale dopo il trapianto di un organo di un 98enne - probabilmente frutto di un’intensa campagna a favore della donazione.

«La Toscana è un’isola felice per le donazioni, una delle comunità più virtuose al mondo, ma occorre fare sempre meglio - sottolinea Paolo De Simone, direttore dell’unità operativa - sfatando il “mito” che gli anziani non possono donare».

A quello raggiunto in aprile, per il centro si aggiunge un altro successo tagliato mercoledì, quando l’equipe medica guidata da De Simone ha eseguito il trapianto numero 100 dall’inizio dell’anno. «Lavoriamo con un mese di anticipo rispetto al 2017 - spiega il professore - e ciò vuol dire che nel 2018 supereremo la quota dello scorso anno», quando nelle sale operatorie del polo ospedaliero pisano sono stati eseguiti 142 trapianti, record assoluto per Cisanello (secondo, dietro Torino, dove sono state effettuate 153 procedure), raggiungendo quota 2.000 trapianti dal 1996, anno di inizio delle attività.

Un’eccellenza su cui negli ultimi mesi pesa però il rischio depotenziamento a vantaggio di Firenze (possibilità smentita dall’assessora regionale alla sanità Stefania Saccardi). «Immaginare una frammentazione di questa attività è un’idea da archivio storico della trapiantologia», accusa De Simone, al fianco del quale si schierano il deputato Edoardo Ziello (Lega) e il senatore Manuel Vescovi (Lega), che ieri hanno fatto visita al centro insieme al sindaco di Pisa Michele Conti e al consigliere regionale Jacopo Alberti. «Occorre garantire a Pisa la leadership in questo campo sostenendo Firenze in altri settori - sottolinea Vescovi -, evitando inutili sovrapposizioni».

(Danilo Renzullo, Il Tirreno)

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