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Trapianti: nasce la Carta per la sicurezza, la qualità e la partecipazione nei trapianti.

Presentata a Napoli nel corso dei lavori del secondo congresso nazionale della S.I.S.Q.T..

24/06/2010
Realizzata da un gruppo di lavoro congiunto di Cittadinanza Attiva, e della S.I.S.Q.T., Società italiana per la, sicurezza e la qualità nei trapianti, la Carta intende enunciare i diritti dei pazienti e i doveri dei professionisti e delle istituzioni nell'espletamento delle attività di donazione e trapianto di organi e costituire un vademecum di riferimento per tutto il mondo dei trapianti. Occasione è stato a Napoli il secondo congresso nazionale della S.I.S.Q.T.. Fondata nel 2008 (A.I.D.O. è tra i soci fondatori), è la più giovane delle società scientifiche europee del settore donazione e trapianti, ma ha già al suo attivo due eventi congressuali nazionali che hanno visto la partecipazione di ospiti e relatori italiani e internazionali. La S.I.S.Q.T. intende dirigere l'attenzione della comunità scientifica sulle tematiche della sicurezza dei pazienti e della qualità delle cure nel complesso e articolato settore della donazione e trapianti di organi tessuti e cellule. Per quanto riguarda la Carta, partendo dalla definizione delle finalità della donazione e del trapianto, dalle indicazioni fornite dall'Oms e dall'Ue e dai principi fondanti della Costituzione, snoda in otto punti le tematiche relative alle risorse necessarie al conseguimento di risultati clinici ottimali, alla programmazione e organizzazione dei processi trapiantologici, alla sicurezza del paziente, alle verifiche tecnico-scientifiche e sociali e ai profili professionali, sociali e culturali coinvolti nella moderna medicina della donazione e trapianti. Obiettivo è di concorrere alla definizione dei parametri necessari al conseguimento della sicurezza e della qualità nei trapianti e le modalità della partecipazione della società nel percorso della donazione e del trapianto. La Carta vuole costituire una piattaforma di confronto permanente tra tutti i soggetti coinvolti nella tutela e gestione della Salute, siano essi professionisti, amministratori, istituzioni e privati cittadini, e stimolare il più ampio coinvolgimento. In allegato la "Carta per la sicurezza, la qualità e la partecipazione nei trapianti".
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