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Trapianti, record nazionale: donatore di organi a 97 anni

Salva paziente di 60 anni, da tempo in lista di attesa

29/05/2019

Record nazionale di età per la donazione di organi: un paziente di 97 anni deceduto nei giorni scorsi in rianimazione all'Ospedale Santa Maria Nuova di Firenze è stato ritenuto idoneo al prelievo di fegato e i familiari, seguendo la volontà del proprio congiunto, hanno acconsentito al trapianto in un paziente di 60 anni, da tempo in lista di attesa. Lo ha reso noto l'Azienda sanitaria Toscana Centro.

Questo, come specifica l'azienda sanitaria, è il secondo caso nell'arco di pochi mesi. Il primo fu a fine aprile con un donatore di 93 anni. Si tratta di un primato assoluto nel panorama italiano per l'attività trapiantologica in quanto in 20 anni ci sono stati solo altri tre donatori in età molto avanzata che hanno permesso di effettuare un trapianto.

Non esistono limiti di età per donare ed è possibile esprimere in vita la volontà di donazione post mortem presso le anagrafi dei Comuni in occasione del rilascio/rinnovo delle carte di identità, presso le sedi Cup dell'Ausl o aderendo all'Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule (Aido), condividendo la propria scelta con i propri familiari.

Nei primi quattro mesi del 2019 ci sono state 36 segnalazioni di potenziali donatori negli Ospedali sedi di Rianimazione dell'Ausl Toscana centro, con un incremento del 30%, rispetto allo scorso anno, di donatori in cui è stato prelevato un organo e poi trapiantato.

Risulta inoltre una riduzione del 50% del tasso di opposizione alla donazione. Nel primo trimestre del 2019 ci sono stati in Toscana 106 trapianti di organi che hanno permesso una riduzione del 10% delle liste di attesa per trapianto.

(Carmela Adinolfi, Firenze.Repubblica.it)

 

IL COMUNICATO STAMPA DEL CENTRO NAZIONALE TRAPIANTI
CARDILLO: "TRAPIANTI DA DONATORI ANZIANI EFFICACI E SICURI"

"Oggi il percorso di valutazione della qualità degli organi da parte della nostra Rete trapiantologica è così accurato da permettere la donazione da persone molto anziane che un tempo non era possibile prendere in considerazione": così il direttore del Centro nazionale trapianti Massimo Cardillo commenta il prelievo del fegato di un paziente di 97 anni avvenuto all’ospedale Santa Maria Nuova di Firenze.

Si tratta del donatore più anziano mai registrato nel nostro Paese: dal 2003 a oggi erano stati effettuati altri tre prelievi da pazienti 97enne, e in tutti i casi si era trattato di fegato. Negli ultimi 20 anni i prelievi da donatori ultranovantenni sono stati 56. Dal 2002 a oggi l'età media dei donatori di organi è salita da 52 a 56 anni.

"I trapianti da donatore anziano danno buoni risultati e possono avvenire in totale sicurezza - continua Cardillo - in particolare per quanto riguarda il fegato, un organo che può mantenere una funzionalità ottimale anche in età molto avanzata se il donatore ha mantenuto uno stile di vita salutare".

"Prelievi di questo tipo richiedono comunque una gestione professionale ottimale e per questo mi congratulo con l'equipe dell'ospedale Santa Maria Nuova e con i coordinamenti trapianti della Asl Toscana Centro e della Regione Toscana", conclude il direttore del CNT, che ricorda come il caso di Firenze sia “la testimonianza che la donazione degli organi è possibile a ogni età: per questo invitiamo tutti i cittadini, anche i più anziani, a registrare la propria volontà alla donazione attraverso le tante modalità previste dalla legge, in particolare in occasione del rinnovo della carta d'identità".

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