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Trapianti, riceve polmoni da fumatore e muore.

Polemiche in Inghilterra per un trapianto su una donna che aveva 28 anni.

15/06/2010
Polemiche in Inghilterra dopo che una donna è morta di polmonite pochi mesi dopo che le sono stati trapiantati i polmoni di un fumatore. Secondo quanto riporta il Daily telegraph, la famiglia ha protestato con l'ospedale, affermando che se avesse saputo dell'abitudine del fumatore avrebbe rifiutato l'organo. La donna di 28 anni era malata di fibrosi cistica, ed era stata sottoposta a trapianto nel febbraio 2009, morendo dopo pochi mesi, a luglio. I genitori sono riusciti ad ottenere le cartelle mediche del donatore, scoprendo che era un fumatore. “Sarei inorridito se avessi saputo da chi provenivano i polmoni - ha affermato il padre della donna - e di sicuro avremmo rifiutato il trapianto”. Secondo il quotidiano la carenza cronica di organi in gran Bretagna ha fatto sì che i criteri per la donazione siano stati 'ammorbiditi', permettendo di usare i cosiddetti donatori 'marginali', una definizione che ha compreso anche tossicodipendenti, anziani e persone alcolizzate. Secondo le linee guida l'ultima parola sull'utilizzo spetta ai chirurghi, che dovrebbero discutere la questione con la famiglia del ricevente. “Abbiamo seguito le linee guida - si è difeso un portavoce dell'ospedale di Wigan, dov'é avvenuto il trapianto - l'organo é stato valutato dai medici e considerato 'sicuro' . E Chris Rudge, direttore dell'unità trapianti del servizio sanitario britannico,ha dichiarato che nei trapianti, il funzionamento dell'organo donato conta molto più della storia del donatore. “I polmoni di un fumatore possono funzionare perfettamente ed essere adatti a un trapianto e allo stesso modo i polmoni di un non fumatore possono funzionare male e inidonei ad essere donati”, ha sottolineato Rudge. Gli organi umani disponibili non sono “nuovi” e perfetti, ha aggiunto.
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