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TRAPIANTI: SEMPRE MENO VIAGGI DELLA SPERANZA

Sono circa 200 gli Italiani che risultano iscritti in liste d'attesa in Paesi stranieri.

02/09/2004
Sono circa 8.800, secondo i dati del Centro nazionale trapianti, gli italiani che aspettano un nuovo organo. Appena duecento, vale a dire il 3 per cento del totale, risultano iscritti a liste d'attesa in Paesi stranieri. "Ormai pochissimi italiani si recano oltre confine per un trapianto, anche perché le probabilità di arrivare all'intervento sono ormai più elevate in Italia. E la qualità offerta dai centri del nostro Paese è pari o superiore rispetto al resto d'Europa. Inoltre i numeri testimoniano che, per i viaggi della speranza, siamo arrivati a una mobilita' fisiologica: oltre questo livello non e' possibile scendere. A questo punto, infatti, si tratta di decisioni individuali, non di mancanza di accessibilita' a strutture della penisola'' afferma Alessandro Nanni Costa, direttore del Centro nazionale trapianti. Secondo il Centro nazionale sono 20,8 per milione di persone (pmp) i donatori effettivi registrati in Italia nel 2004 (in base ai dati preliminari al 30 giugno), contro i 18,5 del 2003. Su base regionale, spicca la Provincia Autonoma di Bolzano, che è in testa alla classifica dei dati 2004 al 30 giugno, con il più alto numero di donatori effettivi (39,1 pmp) e con il maggior aumento registrato rispetto al 2003 (+10,9 pmp). Seguono il Friuli Venezia Giulia, il Piemonte-Valle d'Aosta, l'Emilia Romagna e la Toscana. Fanalino di coda la Calabria, che registra quattro donatori effettivi pmp, con una riduzione di sei donatori pmp rispetto all'anno precedente. Il problema del numero di donatori non è risolto - prosegue Nanni Costa - e anche se aumentano le donazione e i trapianti nel Centro-sud, c'è ancora un gap rispetto alle regioni settentrionali.Resta, poi, il fenomeno della mobilita' all'interno della Penisola, "anche se la possibilita' di offrire un trattamento qualificato in un centro presente nella stessa regione del paziente sta aumentando. Insomma, i segnali sono positivi'' (vipas)
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