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TRAPIANTI: UNA ALLEANZA GLOBALE

La sfida lanciata a Vienna dal Presidente della società dei trapianti durante i lavori del Congresso internazionale.

07/09/2004
Creare una ''alleanza globale'' nel campo dei trapianti; una scommessa che si sintetizza in una sigla: GAT, ovvero 'Global alliance in transplantation'. E' questa la sfida lanciata dal presidente della Societa' dei trapianti David Sutherland dal Congresso internazionale in corso a Vienna e che l'organizzazione si prepara ad affrontare. ''Una scommessa impegnativa con tre obiettivi prioritari - ha affermato oggi Sutherland - fondamentale allo scopo di migliorare aspettative del settore e condizioni di vita dei pazienti''. Primo obiettivo, ha spiegato, e' quello di ''istituire un registro mondiale di tutti i trapianti d'organo e di tutti i donatori. E' infatti necessario, oggi piu' che mai, poter disporre di statistiche globali e affidabili per capire qual e' la situazione nei vari Paesi e monitorare le diverse realta'. Non e' piu' tollerabile che per alcuni Paesi - ha proseguito - non si abbia alcun dato certo''. Il secondo obiettivo punta ad un ''programma di educazione ad ampio raggio e di qualificazione del personale, anche - ha sottolineato Sutherland - con la creazione di borse di studio per medici provenienti dai Paesi del Terzo mondo, al fine di globalizzare le conoscenze del settore. Per questo obiettivo - ha aggiunto - lavoreremo in partnership con fondazioni, aziende e con l'Organizzazione mondiale della sanita'''. Terzo obiettivo, ha concluso il presidente della Societa' dei trapianti, e' ''stabilire degli standard qualitativi minimi, soprattutto per i trapianti da vivente, con linee guida che possano essere adottate e applicate globalmente''. (vipas) P
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