indietro

TRAPIANTI ALLOGENICI DA NON CONSANGUINEI: NOMINATA LA COMMISSIONE

Ne fanno parte un gruppo di esperti e i rappresentanti delle Associazioni Admo, Adisco, Ail e Fiagop.

04/09/2002
Il ministro della Salute, prof. Girolamo Sirchia ha costituito la Commissione nazionale per i trapianti allogenici da donatore volontario non consanguineo, prevista dalla legge n.52 del 6 marzo 2001, che ha riconosciuto il Registro nazionale italiano dei donatori di midollo osseo. La commissione, presieduta dallo stesso ministro Sirchia, è composta da Franco Mandelli, esperto designato dal ministero della salute, da Grazia Ballacci, dirigente del ruolo sanitario del ministero, da Paolo Strada della Società italiana di medicina trasfusionale e immunoematologia (Simti), da Carlo Carcassi dell'Associazione italiana immunogenetica e biologia dei trapianti (Aibt), da Franco Locatelli del Gruppo italiano trapianti midollo osseo (Gitmo), da Mario Barbanti, direttore del Registro italiano donatori midollo osseo (I.B.M.D.R), da Carolina Sciomer, presidente dell'Associazione donatrici italiane sangue cordone ombelicale, da Franceso Biagioli, presidente Associazione donatori midollo osseo (Admo), da William Arcese, dell'Associazione italiana contro le leucemie (Ail), da Vincenzo Schifano della Federazione italiana associazioni genitori oncoematologia pediatrica (Fiagop). La Commissione, che resta in carica tre anni, svolge attività consultiva ai sensi dell'art. 8 comma 1 e 2 della legge 52/2001 e formula proposte sui criteri e le modalità di compensazione delle prestazioni sanitarie erogate da regioni e province autonome, nonché sulle iniziative concernenti l'informazione tecnico scientifica sulla donazione di cellule staminali e sulle modalità di coordinamento delle attività promozionali delle Associazioni dei donatori di midollo osseo e delle relative Federazioni. Il Registro italiano è attualmente il quarto registro tra le 37 nazioni che partecipano al progetto. (vipas)
torna su