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Trapianti da persone viventi: la Camera dice si.

Ora la legge va al Senato.

09/05/2012
L ‘Aula della Camera ha approvato nella seduta dell‘8 maggio all‘unanimità la proposta di legge che consente il trapianto parziale di polmone, pancreas e intestino tra persone viventi, oggi possibile invece solo per il rene e parte del fegato. Il provvedimento passa all‘esame del Senato. I sì sono stati 494, un astenuto e nessun no. Il testo votato era una sintesi di proposte di Pd, Udc e Pdl. La legge si compone di 2 soli articoli di cui il primo prevede che “in deroga al divieto di cui all‘articolo 5 del codice civile è ammesso disporre a titolo gratuito di parti di polmone, pancreas e intestino al fine esclusivo del trapianto tra persone viventi“. All‘attuazione della legge “si provvede nei limiti delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica“. Nel corso del suo intervento la relatrice De Nichilo Rizzoli (Pdl), ha ricordato l‘iter in Commissione, in sede di comitato ristretto “nel quale sono confluite ben 3 proposte di legge e disciplina una materia di grande valore sociale e umanitario, ovvero la donazione di organi tra persone viventi“. “Volevo ricordare – ha aggiunto la relatrice – l‘importanza di questo provvedimento, che rappresenta un grande passo avanti nel settore dei trapianti, in particolare per quanto riguarda la cura di alcune patologie pediatriche. La possibilità, infatti, di poter effettuare il trapianto di un solo lobo polmonare può salvare la vita a quei bambini, a quegli adolescenti, a quei ragazzi che sono affetti da una malattia terribile come la fibrosi cistica. Volevo solo ricordare che sono centinaia i piccoli pazienti in attesa di trapianto. La fibrosi cistica porta ad una insufficienza respiratoria ingravescente e progressiva e porta alla morte molti di questi pazienti che a tutt’oggi sono in attesa di trapianto. Il trapianto fino ad ora veniva fatto naturalmente con donazioni da cadavere, però per la particolarità fisica di questi pazienti, i medesimi sono in genere in attesa di organi donati da ragazzi o da bambini che muoiono per evento traumatico e non sempre la morte traumatica di un bambino coincide con la decisione dei genitori della donazione di organi in un momento così drammatico. Questo tipo di trapianto fatto in Nord America, Giappone, e in alcuni paesi europei è per noi un vanto. I dati clinici che provengono da questi centri esteri evidenziano la fattibilità e la sicurezza dell‘intervento ed il beneficio per i pazienti che vi vengono sottoposti, che sono moltissimi e sono in attesa di un provvedimento del genere. In questo contesto si colloca anche la citata deroga all‘articolo 5 del codice civile contenuta nel provvedimento in esame che vieta atti di disposizione del proprio corpo quando cagionino una diminuzione permanente dell‘integrità fisica o quando siano altrimenti contrari alla legge “. Giuseppe Palumbo, presidente della Commissione Affari Sociali della Camera (Pdl), prima firma del primo provvedimento presentato in assoluto in materia, dopo aver definito il voto “un passo in avanti da un punto di vista scientifico e medico per il nostro Paese“, ha richiamato anche l‘importanza della diffusione del messaggio nei confronti della donazione. “Sono totalmente d’accordo non solo come sottosegretario, ma anche come professore e preside di Medicina - ha spiegato il sottosegretario alla Salute, Adelfio Elio Cardinale - si tratta di una legge dal valore sociale e umano assai forte che rappresenta uno strumento di promozione della cultura e della conoscenza della donazione“. “L‘approvazione all‘unanimità della legge sui trapianti tra persone viventi permetterà di salvare la vita a molte persone in attesa di un organo. Nel corso della discussione del provvedimento abbiamo contribuito a migliorarlo prevedendo questo tipo di trapianti, oltre che per il polmone, anche per il pancreas e l‘intestino“. Lo ha detto Margherita Miotto, capogruppo Pd in commissione Affari sociali, durante la dichiarazione di voto nell‘Aula di Montecitorio. “Oggi tante malattie possono essere curate con un trapianto. Purtroppo però le liste di attesa sono molto lunghe e gli organi pochissimi. Ecco allora che la donazione tra viventi in alcuni casi è una opportunità da cogliere e promuovere soprattutto nel campo dei trapianti parziali di polmone, pancreas e intestino. Ci sono sufficienti esperienze scientifiche per garantire il donatore e una buona qualità di vita al ricevente. In questo modo, oltre a salvare la vita a molte persone, vengono migliorate le cure del Servizio sanitario nazionale e qualificati i centri trapianti che operano in modo eccellente in molte Regioni”. In allegato il testo completo della proposta di legge.
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