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Trapianti di fegato: convenzione tra Regione Calabria e Policlinico “Umberto I” di Roma.

Ha una durata di tre anni rinnovabili.

25/09/2013
La Regione Calabria e il Policlinico “Umberto I” di Roma hanno sottoscritto un accordo per la realizzazione di un programma di trapianti di fegato su pazienti affetti da epatopatia cronica iscritti nella lista di attesa della regione. Il protocollo, condiviso e sostenuto dai presidenti delle Regioni Giuseppe Scopelliti, della Calabria, e Nicola Zingaretti, del Lazio, è stato firmato dal dirigente generale del Dipartimento tutela della salute della Regione Calabria Antonino Orlando e dal direttore generale dell’Azienda ospedaliera universitaria Policlinico “Umberto I” Domenico Alessio. Nello specifico, la convenzione, che ha la durata di tre anni rinnovabili, prevede un programma che ha la finalità di garantire a pazienti affetti da epatopatia cronica iscritti nella lista d’attesa della Regione Calabria, in collaborazione operativa con la divisione di chirurgia generale e trapianti d’organo dell’ “Umberto I”, l’utilizzo degli organi prelevati nelle strutture sanitarie regionali che attualmente sono resi disponibili sul circuito interregionale. Saranno utilizzati gli organi prelevati da donatori cadaveri nei presidi ospedalieri della Regione Calabria nel rispetto della regolamentazione nazionale e interregionale della normativa vigente. Parteciperanno alla realizzazione del programma il Centro regionale trapianti della Regione Calabria con sede operativa nell’Azienda ospedaliera “Bianchi Malacrino Morelli”, le varie strutture regionali di afferenza per i pazienti epatopatici di gastroenterologia o altre specialità indicate dal Centro regionale trapianti Calabria, da individuare Aziende sanitarie provinciali e Aziende ospedaliere calabresi, e la struttura di chirurgia generale e dei trapianti del Policlinico romano. In particolare l’ “Umberto I” si impegna ad accogliere presso la propria struttura, senza alcun aggravio per la Regione Calabria, personale medico e infermieristico indicato dal Centro regionale trapianti Calabria per periodi di formazione. Tra gli obiettivi anche quello di ridurre la mobilità passiva. Non più viaggi di controllo per i pazienti candidati al trapianto o già trapiantati, non più spese gravose per le famiglie già provate da situazioni di estremi disagi e difficoltà. Il tutto si svolgerà attraverso una rete sanitaria regionale che garantirà sia il periodo di preparazione al trapianto che la fase post trapianto. La remunerazione di tutte le prestazioni ambulatoriali e di ricovero rese dal Policlinico “Umberto I” avverrà tramite le vigenti regole del sistema della mobilità interregionale. È dal 1989 che il Policlinico collabora con le Istituzioni della Regione Calabria, con l’Università degli studi “Magna Grecia” di Catanzaro e con le aziende ospedaliere “Pugliese Ciaccio” di Catanzaro, “Annunziata” di Cosenza e “Bianchi Malacrino Morelli” di Reggio Calabria per la realizzazione dei primi trapianti di rene eseguiti sul territorio calabrese.
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