indietro

Trapianti in Italia: una rete di efficienza.

La lettera di Nanni Costa all’Espresso.

20/08/2012
Sono stati 111 i programmi di trapianto attivi ed autorizzati nel 2011 in Italia. 42 hanno svolto attività di trapianto di rene, 22 di fegato, 17 di pancreas, 3 di intestino, 16 di cuore, 11 di polmone. Tra essi 6 si sono dedicati al settore pediatrico. A fronte del complessivo numero di autorizzazioni (120) e di programmi attivi (111) sono solo 44 gli ospedali nei quali vengono effettuati i trapianti: avere a disposizione il sistema di trasporti, i servizi diagnostici (radiologie e laboratori), i servizi generali e l'organizzazione di una struttura complessa può consentire il controllo del consumo di risorse senza penalizzare la qualità nci servizi erogati e aumenta la sicurezza. In totale sono 81 le équipe qualificate e specificamente autorizzate che,su I tutto il territorio nazionale, si occupano di effettuare trapianti. In base ai dati 2011, ad eccezione dei programmi esclusivamente pediatrici che hanno specifici criteri di valutazione, solo 10 su 111 non hanno raggiunto la metà dei livelli di attività minimi. Se questi risultati si dovessero ripetere nel 2012 le Regioni saranno invitate dal Centro Nazionale a chiudere il programma. Da questa analisi risulta una valutazione complessiva positiva della rete trapianto-logica sia in termini di risultati sia in termini di trasparenza: la rete italiana è una eccellenza della sanità italiana e la più controllata a livello europeo. Alessandro Nanni Costa, direttore del Centro Nazionale Trapianti
torna su